Al termine della riunione del Tavolo verde, convocato e presieduto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, con i rappresentanti delle organizzazioni del comparto s’è deciso che la Regione Umbria si presenterà con un documento unitario, condiviso con le organizzazioni agricole, ai tavoli nazionali nei quali si discuterà delle proposte da avanzare alla Commissione europea per la nuova Pac, la Politica agricola comunitaria.
Gli indirizzi e le priorità dell’Umbria per lo sviluppo rurale – riferisce un comunicato della Regione – saranno definite in un incontro che si terrà entro ottobre.
«La nuova Pac – ha sottolineato Cecchini – che verrà presentata il 17 novembre prossimo, con un primo documento, dal commissario europeo e fisserà risorse e linee di azione per gli anni dal 2014 al 2020, rischia fortemente di penalizzare l’agricoltura italiana e quella umbra. Per questo motivo, l’Italia deve avere una sua proposta autorevole per far sì che dalla scelta dei criteri della ripartizione dei fondi non derivi un ridimensionamento delle risorse per l’Italia.
Ad oggi, con la Pac, l’agricoltura italiana può contare su 8 miliardi di euro. In questa fase, caratterizzata da una ripresa che stenta a decollare e dalle ristrettezze imposte dalla manovra finanziaria del Governo – ha detto ancora l’assessore – è fondamentale anche una valutazione e una condivisione delle misure strategiche cui destinare le risorse disponibili per il piano di sviluppo rurale fino al 2013.
Dobbiamo evitare il rischio di un disimpegno e cogliere tutte le opportunità per il rilancio e la crescita dell’agricoltura umbra. Con questo obiettivo, la Regione è impegnata a sostenere le imprese agricole che intendano investire in settori innovativi, incentivando ad esempio la green economy, così come è impegnata a rendere più efficiente ed efficace il governo dell’agricoltura, con la riforma di comunità montane, Arusia, Parco 3A, per affermare una filiera dell’efficienza».
Il Tavolo verde, la cui riunione si è aperta con una valutazione del ruolo del tavolo stesso nell’ambito dei nuovi strumenti della concertazione regionale definita dalla Alleanza per lo sviluppo, tornerà a riunirsi giovedì 14 ottobre per approfondire, nello specifico, il riposizionamento delle misure del piano di sviluppo rurale e delineare strategie future per olio, vino e zootecnia. Uno specifico incontro sarà dedicato alle prospettive del tabacco.









