Le due ragazze di San Sepolcro che erano state colte sul fatto mentre asportavano gronde e tubi di rame dal cimitero di Citerna, hanno rischiato di mandare al cimitero una anziana donna.
Il “bello” è che stavano per farlo proprio poche ore dopo che erano state rimesse in libertà da una giustizia che si è lasciata ingannare dalla loro giovane età e dal fatto che fossero incensurate.
A bordo della loro vettura le due toscane, 20 anni non ancora compiuti, si aggiravano a Perugia nelle adiacenze della farmacia di piazza Grimana e della tabaccheria, sul far della sera.
Evidentemente aspettavano di individuare una vittima che facesse al caso loro, che non fosse in grado di reagire.
Trovata la vittima designata, una anziana signora, le si sono avvicinate, una delle due giovani è scesa dall’auto e con l’aiuto di un taglierino le ha strappato la borsa facendola cadere rovinosamente a terra, poi via con l’auto.
Anche stavolta alle due precoci malviventi è andata male
Due pattuglie in abito civile dell’aliquota operativa del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Perugia stavano perlustrando il centro storico tra via Pinturicchio, Corso Garibaldi e piazza Grimana.
I militari avevano già notato la Fiat punto con a bordo due giovani donne, che effettuavano ripetuti e sospetti giri, per cui a scippo avvenuto si sono subito messi all’inseguimento dividendosi con una vettura che seguiva a distanza le giovani ed un’altra pronta a sbarrarle la strada alla fine della via Garibaldi, dove le giovani sono state bloccate e arrestate, la refurtiva riconsegnata alla legittima proprietaria.
Stavolta il giudice ha disposto l’invio delle due in carcere.









