L'arresto di quattro nigeriani nei pressi della stazione di Fontivegge sulla base di un filmato che dovrebbe essere vietato alla persone impressionabili
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Lo spaccio ed il consumo di droga ha raggiunto modalità che fanno venire il voltastomaco solo a pensarci.
Ma evidentemente i consumatori di droga sono giunti al fondo della perdita di dignità.
Nel corso dell’indagine, che ha portato all’arresto di quattro nigeriani, alcuni di loro che avevano fatto arrivare la sostanza in ovuli inghiottiti, sono stati filmati mentre espellevano la sostanza stupefacente, poi immediatamente messa in commercio.
E’ emerso come i 4 operassero con assoluta indifferenza, nascondendosi senza particolare accuratezza, anche in zone frequentate da passanti.
I quattro (di 20, 22, 32 e 36 anni) sono stati arrestati dalla squadra mobile di Perugia per aver spacciato eroina e cocaina nel quartiere di Fontivegge. Due di loro sono risultati clandestini.
Sequestrati 50 grammi di droga, altri 15 di eroina sono stati trovati nell’appartamento di uno degli arrestati.
A Ponte San Giovanni la squadra narcotici ha anche arrestato due albanesi (20 e 28 anni) che avevano appena ceduto cocaina. Ai due sono stati sequestrati 15 grammi di cocaina e 700 euro in contanti trovati sotto il tappetino dell’automobile sulla quale stavano viaggiando, una Fiat Punto. 

Anche un operaio edile di 28 anni, di Bari, a Terni per motivi di lavoro, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato trovato in possesso di hascisc.
L’uomo è stato fermato per un controllo in una via del centro di Terni. Indosso aveva alcuni grammi di stupefacente. È stata allora perquisita dai carabinieri l’abitazione che condivide con altri operai, in via Campomicciolo, dove sono stati trovati altri 36 grammi di hascisc.
Mentre un albanese e un romeno, entrambi di 23 anni e residenti a Montecastrilli, sono stati arrestati da agenti della squadra mobile della questura di Terni per spaccio di cocaina. Dopo la confessione di un giovane ternano, bloccato con droga dagli agenti all’uscita dell’abitazione di un albanese, ì gli agenti hanno perquisito l’abitazione del giovane romeno: c’erano sette dosi di cocaina per un peso complessivo di 30 grammi e 580 euro, probabile incasso della vendita di droga.

Infine un siciliano di 53 anni e di un maghrebino di 26, hanno tentato di evadere da una comunità terapeutica di Assisi dove erano stati destinati dall’autorità giudiziaria dopo alcune rapine commesse in Umbria.
Fuga a tutta velocità con un’auto rubata  di un assistente sociale per le vie cittadine e della periferia, ma i carabinieri li hanno intercettati e nuovamente arrestati.

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