Garanzie da parte dello Stato promesse dai presidenti delle commissioni finanze di Senato e Camera, Azzolino e Giorgetti, ed il viceministro all'economia, Giuseppe Vegas
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L’appello bipartisan per trovare fondi a favore dei lavori di ricostruzione dopo il terremoto del dicembre scorso a Marsciano e dintorni sembra abbia dato risultati.
I presidenti delle commissioni finanze di Senato e Camera, Azzolino e Giorgetti, ed il viceministro all’economia, Giuseppe Vegas, hanno infatti manifestato disponibilità nell’individuare, nell’ambito delle risorse da destinare alla protezione civile nella prossima legge finanziaria, le coperture finanziarie per autorizzare la Regione Umbria ad accendere un mutuo di 15 milioni di euro annui

È quanto emerso al termine delle due audizioni stamani al Senato ed alla Camera e con il viceministro Vegas.
Agli incontri, oltre alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, erano presentii sindaci di Marsciano, Alfio Todini, Deruta, Alvaro Verbena, e Magione, Massimo Alunni Proietti, i parlamentari umbri di centrosinistra e centrodestra (Sereni, Fioroni, Verini, Ferrante, Trappolino, Benedetti Valentini, Bocci, Asciutti, Girlanda, Spadoni-Urbani) ed i rappresentanti del Comitato terremotati 15 dicembre.
Nel corso delle audizioni la presidente Marini ha confermato la disponibilità della Regione ad assumersi l’onere dell’accensione di un mutuo per anticipare le somme necessarie e i tempi stessi della ricostruzione. Ipotesi questa, fattibile se lo Stato garantirà la necessaria copertura finanziaria.
La presidente ha anche informato degli incontri avuti con il sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, che si è sempre impegnato, come Governo, a definire le risorse necessarie nell’ambito del bilancio pluriennale dello Stato.
I sindaci, per parte loro, hanno sottolineato l’estrema urgenza di assicurare alle popolazioni colpit
e, dai cittadini alle imprese, la certezza che presto potranno iniziare i lavori di ripristino delle abitazioni danneggiate, come delle attività economiche, ed hanno anche sottolineato la necessità di intervenire in via prioritaria anche sugli edifici scolastici.
«Allo stato attuale delle cose – ha riferito la presidente Marini – dei 15 milioni messi a disposizione dalla Protezione civile circa 6 sono già stati utilizzati per far fronte all’emergenza, e la parte restante è stata destinata ai primi interventi di ricostruzione leggera, per favorire l’immediato rientro dei cittadini nelle loro case».

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