Le indagini della polizia attivate da una mamma che aveva notato come il figlio fosse stato fotografato di nascosto mentre era in un centro commerciale di Città di Castello
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Denunciato al commissariato di Città di Castello dalla mamma di un bambino di nove anni, che sarebbe stato fotografato di nascosto in un centro commerciale, un cinquantenne è stato condannato dal Gip di Perugia a due anni e quattro mesi di reclusione, con rito abbreviato,.
Dopo la denuncia della donna il cinquantenne venne trovato in possesso  di materiale pedopornografico in cd, dvd e hard disk.
Le indagini del commissariato di polizia di Città di Castello portarono al sequestro nel marzo scorso di decine di foto, video e giornali riguardanti – secondo l’accusa – bambini costretti a subire atti sessuali.

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