Si tiene domani a Città di Castello, presso l’auditorium Sant’Antonio, l’iniziativa In prima fila contro il diabete, un talk show itinerante con l’obiettivo di informare i pazienti diabetici e la popolazione a rischio sullo stile di vita più corretto e i controlli da fare per evitare le complicanze della malattia.
Le serate si svolgono in tutta Italia all’interno di cinema e teatri e sono moderate da Franco Di Mare con l’intrattenimento di Pierfrancesco Poggi. Per offrire la possibilità di parlare di questa patologia, che colpisce oggi circa tre milioni di italiani, si è pensato a un mix tra dibattito, con l’intervento di medici ed esperti in materia, e spettacolo con contributi dal mondo del cinema, della poesia e del teatro.
L’attività di intrattenimento è garantita dalla presenza di Pierfrancesco Poggi, attore, autore e cabarettista che, accompagnato da una chitarra, imprime al talk-show un aspetto divertente e coinvolgente.
Poggi, attraverso spezzoni di film celebri in cui il cibo è protagonista, come la famosa abbuffata di Alberto Sordi in “Un americano a Roma” o il popolare piatto di fagioli di Terence Hill in “Lo chiamavano Trinità”, offre spunti sull’importanza di una dieta equilibrata e un corretto stile di vita per la prevenzione del diabete.
Attraverso le domande specifiche del conduttore Franco Di Mare, i medici e i pazienti presenti in platea possono confrontarsi e esprimere valutazioni sull’argomento trattato e sulla relazione tra medico e paziente. I diabetologi e i medici di medicina generale offrono un approfondimento scientifico necessario per affrontare il tema del diabete in tutti i suoi aspetti, con particolare riferimento alla gestione integrata del paziente tra medici di famiglia e specialisti.
Fino a gennaio il tour toccherà circa quindici città italiane: Viareggio, da cui è partito il 25 settembre, Verona, Mantova, Bari, Teramo, Arezzo, Asti, Sanremo, Catania, Palermo, Bergamo, Brescia, Cuneo e Trieste.
L’iniziativa è rivolta ai pazienti diabetici, o con storia famigliare di diabete, e a tutti i cittadini che intendono ricevere informazioni sul diabete di tipo 2 e su cosa fare per ridurre il rischio di ammalarsi o di andare incontro a complicanze.
Per maggiori informazioni è possibile consultare anche il sito internet www.diabetesottocontrollo.it dove, inoltre, si può compilare un semplice test online per conoscere il proprio rischio di sviluppare la malattia.
Le serate si svolgono in tutta Italia all’interno di cinema e teatri e sono moderate da Franco Di Mare con l’intrattenimento di Pierfrancesco Poggi. Per offrire la possibilità di parlare di questa patologia, che colpisce oggi circa tre milioni di italiani, si è pensato a un mix tra dibattito, con l’intervento di medici ed esperti in materia, e spettacolo con contributi dal mondo del cinema, della poesia e del teatro.
L’attività di intrattenimento è garantita dalla presenza di Pierfrancesco Poggi, attore, autore e cabarettista che, accompagnato da una chitarra, imprime al talk-show un aspetto divertente e coinvolgente.
Poggi, attraverso spezzoni di film celebri in cui il cibo è protagonista, come la famosa abbuffata di Alberto Sordi in “Un americano a Roma” o il popolare piatto di fagioli di Terence Hill in “Lo chiamavano Trinità”, offre spunti sull’importanza di una dieta equilibrata e un corretto stile di vita per la prevenzione del diabete.
Attraverso le domande specifiche del conduttore Franco Di Mare, i medici e i pazienti presenti in platea possono confrontarsi e esprimere valutazioni sull’argomento trattato e sulla relazione tra medico e paziente. I diabetologi e i medici di medicina generale offrono un approfondimento scientifico necessario per affrontare il tema del diabete in tutti i suoi aspetti, con particolare riferimento alla gestione integrata del paziente tra medici di famiglia e specialisti.
Fino a gennaio il tour toccherà circa quindici città italiane: Viareggio, da cui è partito il 25 settembre, Verona, Mantova, Bari, Teramo, Arezzo, Asti, Sanremo, Catania, Palermo, Bergamo, Brescia, Cuneo e Trieste.
L’iniziativa è rivolta ai pazienti diabetici, o con storia famigliare di diabete, e a tutti i cittadini che intendono ricevere informazioni sul diabete di tipo 2 e su cosa fare per ridurre il rischio di ammalarsi o di andare incontro a complicanze.
Per maggiori informazioni è possibile consultare anche il sito internet www.diabetesottocontrollo.it dove, inoltre, si può compilare un semplice test online per conoscere il proprio rischio di sviluppare la malattia.
Test opportuno perchè tre milioni di italiani non sanno di avere il diabete e il 55% dei pazienti in trattamento non tiene sotto adeguato controllo la malattia
In Italia, il 4,8% della popolazione è diabetico (circa 3 milioni di persone), con una lieve predominanza del sesso femminile (5%) rispetto a quello maschile (4,6%).
La prevalenza del diabete aumenta con l’età fino ad arrivare al 32,3% nelle fasce d’età avanzate (65 – 75 e over 75). Rilevante anche la percentuale di pazienti (15,6%) di età compresa fra i 55 e i 64 anni e la presenza del diabete (4,1%) anche in fasce di età più basse (45 – 54 e 25 – 44).
La malattia è più diffusa nel sud e nelle isole, con un valore del 5,5%. Seguono il centro con il 4,9% e il nord con il 4,2%. (Fonte: Istat 2009)
Dal 1997 ad oggi i diabetici di tipo 2 sono passati dal 2,7% al 4,1%. Questa tipologia di diabete riguarda il 92% dei diabetici italiani. (Fonte: FAND – Federazione Associazione Nazionale Diabetici)
In Italia, il 4,8% della popolazione è diabetico (circa 3 milioni di persone), con una lieve predominanza del sesso femminile (5%) rispetto a quello maschile (4,6%).
La prevalenza del diabete aumenta con l’età fino ad arrivare al 32,3% nelle fasce d’età avanzate (65 – 75 e over 75). Rilevante anche la percentuale di pazienti (15,6%) di età compresa fra i 55 e i 64 anni e la presenza del diabete (4,1%) anche in fasce di età più basse (45 – 54 e 25 – 44).
La malattia è più diffusa nel sud e nelle isole, con un valore del 5,5%. Seguono il centro con il 4,9% e il nord con il 4,2%. (Fonte: Istat 2009)
Dal 1997 ad oggi i diabetici di tipo 2 sono passati dal 2,7% al 4,1%. Questa tipologia di diabete riguarda il 92% dei diabetici italiani. (Fonte: FAND – Federazione Associazione Nazionale Diabetici)











