Un risultato “molto modesto e, anche se segnala positivamente il riconoscimento e la validità della nostra richiesta, non possiamo che esprimere una forte preoccupazione per l’incertezza alla quale l’assenza di stanziamenti più consistenti e pluriennali costringe gli enti locali interessati.”
Lo ha affermato la parlamentare del Pd Marina Sereni dopo che dalla legge di stabilità sono previsti solo tre milioni di euro per il 2011 e tre per il 2012 da destinare al territorio di Marsciano e degli altri Comuni colpiti dal terremoto del dicembre 2009
In commissione bilancio – riferisce la parlamentare – il relatore «ha solo parzialmente accolto» l’emendamento della stessa deputata e di Bocci che chiedeva uno stanziamento pluriennale per la ricostruzione nelle aree del sisma di un anno fa.
«Qualche settimana fa – ricorda la Sereni in una nota – prima della presentazione della legge di stabilità, insieme alla presidente della Regione, ai sindaci dei Comuni colpiti e ai rappresentanti del comitato dei terremotati, incontrammo il viceministro Vegas e i presidenti delle commissioni Bilancio di Camera e Senato per illustrare le esigenze finanziarie necessarie a programmare correttamente la ricostruzione, sulla base di una stima dei danni (di circa 300 milioni) concordata tra la Protezione civile della Presidenza del Consiglio e la Regione dell’Umbria».
«Purtroppo il Governo – continua la Sereni – nel quadro di una legge di stabilità complessivamente inadeguata ad affrontare i problemi economici e sociali della maggioranza degli italiani, non ha ritenuto di poter accedere alla nostra richiesta, volta a garantire una somma con la quale la Regione avrebbe potuto contrarre un mutuo per avviare la ricostruzione cosiddetta ‘pesante’.
Il nostro impegno – conclude la Sereni – per sollecitare un intervento adeguato alle esigenze dell’area colpita dal sisma continuerà già dalle prossime ore nel passaggio del provvedimento in aula».
Nelle "lettere e interventi" il commento del Sindaco Todini









