In Umbria la campagna olearia 2010-2011 si sta caratterizzando come di ottimo livello sia sul versante quantitativo che su quello qualitativo.
Si parla di un record per la produzione di olio extravergine di oliva con circa 120 mila quintali (+35% rispetto allo scorsa campagna di 90 mila) su una media degli ultimi cinque anni di circa 95 mila quintali. Ad una produzione così alta, ha corrisposto una qualità altrettanto elevata.
«La quantità che i produttori umbri certificano – ha affermato Tito Bittoni, presidente del Consorzio di tutela dell’olio extravergine di Oliva Dop Umbria – è ormai stabile, con l’olio Dop Umbria che ha un mercato consolidato e che apprezza il prodotto. L’unica incertezza sarà soltanto il valore del prodotto Dop sul mercato».
Con una superficie olivata di 27 mila ettari, 7 milioni e mezzo di piante d’olivo e 27 mila produttori olivicoli, l’Umbria riesce a collocarsi tra le aree a più solida vocazione olearia d’Italia.
Sul totale complessivo di olio prodotto in Umbria, circa il 60% va all’autoconsumo e alla vendita diretta, il restante 40% è destinato al mercato nazionale e estero.
Tutta la produzione regionale è esclusivamente di olio extravergine, che viene certificato come Dop (Denominazione di origine protetta), come Monovarietale (Moraiolo, Dolce Agogia, San Felice) e come Biologico.
Sono 17 le cultivar umbre, tra le quali le più presenti sono Moraiolo, Frantoio, Leccino, San Felice e Dolce Agogia. In Umbria, altro primato, nel 2009/2010 la produzione di olio certificata Dop è stata di circa 8mila quintali, che rappresentano così la quantità di Dop più venduta al mondo.
Inoltre, mentre la media nazionale di certificazione Dop si attesta al 2%, sull’olio prodotto in Umbria questa percentuale è del 6%.
L’occasione per presentare il nuovo olio extravergine di oliva Dop Umbria (la certificazione Dop Umbria compie quest’anno dieci anni) è la 13/a edizione di Frantoi aperti, che prosegue fino al prossimo 8 dicembre.
La rassegna per sei week end, dallo scorso 30 ottobre, propone visite ai frantoi, assaggi di olio, musica e teatro, nei borghi dell’extravergine dop Umbria.
Quest’olio si caratterizza – è detto in una nota dei promotori della manifestazione – con un basso grado di acidità ed è ricco di polifenoidi.
Grazie alla varietà predominante del moraiolo si contraddistingue per un colore verde-giallo e un retrogusto piccante.
La Dop Umbria è suddivisa in cinque sottozone di produzione, Colli Martani, Colli Assisi Spoleto, Colli Amerini, Colli Orvietani, Colli del Trasimeno.









