Ai Comuni della Media Valle del Tevere delegate e delegati della Cgil chiedono di “mettersi tutti insieme intorno ad un tavolo con le forze sociali per costruire politiche condivise che portino all’unificazione di alcuni servizi, per costruire quelle economie di scala, che consentano di mantenere il livello di servizi sociali fino ad ora offerti, e di mettere in campo azioni a sostegno del lavoro e dell’occupazione”.
E’ quanto si legge nel documento approvato ieri, martedì 16 novembre, dall’attivo dei delegati della Cgil di Marsciano-Todi riunitosi presso la Camera del Lavoro di Marsciano. L’attivo ha affrontato la questione della riorganizzazione della Cgil nel territorio, della contrattazione sui bilanci con i comuni, e della manifestazione nazionale della Cgil del 27 novembre 2010, a cui è stata data piena adesione.
Inoltre l’attivo sindacale ha espresso “grande preoccupazione per le prime notizie, che parlano di uno stanziamento nella Finanziaria di solo 6 milioni di euro in due anni per la ricostruzione delle zone del perugino colpite dal terremoto del 2009”.
“Le cifre ipotizzate –ribadiscono i delagati sindacali – sono ridicole e assolutamente insufficienti, se si tiene conto che i danni prodotti dal sisma a Spina e nelle altre frazioni ammontano a circa 300 milioni di euro”.
La Cgil chiama dunque “tutti i propri iscritti e militanti, alla mobilitazione a fianco delle popolazioni colpite dal terremoto e si rende disponibile a sostenere tutte le iniziative che verranno messe in campo











