Ai parlamentari eletti nei collegi dell'Umbria, Alfio Todini chiede di compiere atti e gesti chiari, espliciti e non equivoci, nel corso della discussione ed approvazione della legge di stabilità per quel che riguarda i fondi da prevedere per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma del dicembre 2009
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Il Sindaco di Marsciano, non si dà pace per le magre prospettive di finanziamento degli interventi per il terremoto dello scorso anno che vengono dai palazzi romani e chiama, con una lettera aperta, all’appello i parlamentari, d’ogni schieramento politico, umbri.

Todini ribadisce che, "le notizie ricevute riguardo lo stanziamento aggiuntivo per la ricostruzione post sisma 2009 sono allarmanti.
La somma ad essa destinata non consente neanche quel minimo di programmazione degli interventi necessari a restituire una prospettiva di normalità a quella parte di territorio più duramente colpita.
Abbiamo nel corso degli ultimi mesi predisposto insieme a tutti voi e alla Regione dell’Umbria un percorso che potesse garantire, attraverso stanziamenti pluriennali anche di non rilevante entità, l’acquisizione, da parte della Regione stessa, dei mutui necessari a portare a termine in tempi rapidi la ricostruzione delle zone colpite, a partire dalle abitazioni degli oltre 600 cittadini evacuati. La cosiddetta ricostruzione leggera, infatti, riguarderà solo una minima parte degli aventi diritto. 
La legge di stabilità in corso di discussione alle Camere rappresenta la speranza più immediata e concreta di poter affrontare una problematica che pesa tanto sulla vita dei cittadini coinvolti quanto sulle prospettive di un intero territorio."
Quindi l’appello " È per questo che ci rivolgiamo di nuovo a voi, rappresentanti dei diritti della nostra comunità, confidando che, nel prosieguo della discussione, ognuno di voi compia atti e gesti chiari, espliciti e non equivoci, affinché nessuno possa pensare che altre considerazioni, di qualsiasi altra natura, possano prevalere sugli interessi generali di tanti cittadini.
A nessuno di voi sfuggirà il fatto che tutto ciò sarà seguito con grande attenzione da parte di tutta la popolazione delle aree colpite dal sisma. Pur non nascondendoci le difficoltà dell’attuale fase politica ed economica riteniamo sia dovere di ogni rappresentante delle istituzioni farsi carico della richiesta di non essere lasciati soli che viene da famiglie e imprese. "

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