Seguendo le tracce di un cellulare, si è conclusa in Umbria, a Città di Castello, l’operazione che ha permesso agli agenti del Commissariato di Faenza di incastrare tre spacciatori di cocaina, tutti di nazionalità marocchina,
Ad aprile, gli agenti di polizia durante un controllo diedero il via all’operazione, arrestando un marocchino 30enne.
Sfuggi però un suo connazionale 32enne, che nella fretta lasciò sul posto il suo cellulare.. Otto giorni dopo i poliziotti riuscirono ad arrestare anche un secondo maghrebino, portando l’ammontare della droga sequestrata a 170 grammi.
Per il terzo complice proprio quel telefono dimenticato ha permesso agli inquirenti di scoprirne il nascondiglio.
I relativi tracciati telefonici, hanno condotto gli agenti nella città alto tiberina, dove hanno messo le manette ai polsi di un 26enne marocchino.
- Redazione
- 23 Novembre 2010











