I PMA (Punti Medici Avanzati) organizzati in collaborazione delle Regioni Marche e Umbria hanno contribuito alla più grande simulazione europea di protezione civile, Terex, organizzata dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, dalla Regione Toscana, dalla Provincia e dalla Prefettura di Lucca.
L’operazione ipotizzava la necessità di intervento e soccorso : edifici distrutti, adulti, bambini, anziani intrappolati sotto le macerie, ospedali presi d’assalto, niente energia elettrica, niente telefoni, niente comunicazioni; la terra che prima ha tremato, frana, i monumenti si sgretolano, feriti e cadaveri che aumentano.
Fortunatamente la scossa di terremoto da 6.4 di magnitudo Richter è soltanto simulata. In caso contrario nella vasta area che comprende quattro province intorno all’epicentro di Piazza al Serchio, in Garfagnana, si conterebbero 85.000 senza tetto, oltre 5.300 edifici crollati e più di 43.000 inagibili.
L’operazione ipotizzava la necessità di intervento e soccorso : edifici distrutti, adulti, bambini, anziani intrappolati sotto le macerie, ospedali presi d’assalto, niente energia elettrica, niente telefoni, niente comunicazioni; la terra che prima ha tremato, frana, i monumenti si sgretolano, feriti e cadaveri che aumentano.
Fortunatamente la scossa di terremoto da 6.4 di magnitudo Richter è soltanto simulata. In caso contrario nella vasta area che comprende quattro province intorno all’epicentro di Piazza al Serchio, in Garfagnana, si conterebbero 85.000 senza tetto, oltre 5.300 edifici crollati e più di 43.000 inagibili.
Diverse le “sceneggiate”.
Una frana sulla SR 445 distrugge pullman di studenti – I soccorritori, inizieranno ad estrarre 5 falsi feriti e riusciranno solo nel tardo pomeriggio a riaprire la strada alla viabilità, dopo aver realizzato una barriera paramassi provvisoria.
Rischio di esondazione per danni alla diga di Vagli – Dopo un controllo scientifico sul corpo diga e sugli organi di manovra, la necessità di svaso rapido.
Una frana sulla SR 445 distrugge pullman di studenti – I soccorritori, inizieranno ad estrarre 5 falsi feriti e riusciranno solo nel tardo pomeriggio a riaprire la strada alla viabilità, dopo aver realizzato una barriera paramassi provvisoria.
Rischio di esondazione per danni alla diga di Vagli – Dopo un controllo scientifico sul corpo diga e sugli organi di manovra, la necessità di svaso rapido.
Simulazione delle attività di riconoscimento cadaveri, assolutamente verosimili per le operazioni di allestimento e trucco.
Sotto le macerie delle vecchie scuole elementari, abbattute qualche giorno fa, individuate ed estratte le persone e prestate le prime cure mediche presso le tende di soccorso.











