Abilitare l’accesso a internet in banda larga in tutte le aree dell’Umbria caratterizzate dalla carenza di tale servizio. Tutto ciò si realizzerà grazie ad un intervento finanziato dalla Regione per un importo di 2 milioni 200mila euro a valere sulle risorse POR-FESR 2007-2013.
Il progetto, in avanzata fase di realizzazione, è stato presentato a Perugia in un convegno dal titolo “Verso il digital divide “0”: In Umbria si accende una nuova rete wireless per 57.500 abitanti”.
La procedura per la nuova rete avviata nell’estate 2009 – è stato detto durante l’incontro – è partita dall’esame delle aree in divario digitale, ha censito i progetti che altri soggetti hanno messo già in campo e si è concretizzata attraverso una gara europea che è stata aggiudicata all’ATI costituita da Telecom Italia SpA (mandataria) e dal Consorzio Umbria Wireless.
Il completamento dei lavori per la realizzazione dell’intervento finanziato dalla Regione Umbria, è previsto entro gennaio prossimo e successivamente, entro poche settimane, potranno essere attivati i servizi di connettività (con capacità trasmissiva di 7 Mbps) rivolti al sistema pubblico ed ai circa 57mila 500 cittadini umbri che sono in divario digitale.
Parallelamente, sul fronte dell’abbattimento del digital divide, la Regione è impegnata con un Accordo di Programma con il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni per la realizzazione di interventi sul territorio umbro finalizzati al rilegamento in fibra ottica di 55 centrali telefoniche per l’abilitazione di servizi Adsl per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro, dei quali 4 milioni di parte regionale e 6 milioni a valere su fondi statali.
Inoltre, un altro contributo di oltre 400 mila euro è stato concesso alla Comunità Montana – Associazione dei Comuni “Trasimeno – Medio Tevere” per la copertura wireless dell’intero territorio degli otto Comuni del comprensorio del Trasimeno.
- Redazione
- 30 Novembre 2010













