Secondo il rapporto annuale antiplagio 2011 ”Magia e occultismo”, tra i piu’ scettici verso l’occulto la Sardegna, il Trentino Alto Adige, l’Umbria, la Basilicata e il Molise
Agli operatori dell’occulto si rivolgono, invece, soprattutto i lombardi: ogni anno li consultano circa 180 mila residenti per un volume d’affari pari a 90 milioni di euro.
In tutto gli operatori sono 2.500, concentrati in particolare nella provincia di Milano (1.600). Gli italiani piu’ diffidenti nei confronti di queste pratiche sono invece i valdostani: qui gli operatori sono solo 30, i cittadini che li consultano solo 2 mila, per un volume d’affari di 1 milione di euro.
Al secondo posto della classifica delle regioni italiane – redatta sulla base di stime del Telefono Antiplagio – ci sono il Lazio e la Campania, con dati molto simili.
In entrambi i casi i cittadini che consultano i circa 2.000 maghi sono 140 mila, per un giro d’affari di 75 milioni di euro.
Nel caso del Lazio il 21% dei clienti sono giovani sotto ai 25 anni. Segue la Sicilia (60 milioni di euro il volume d’affari, 100 mila cittadini coinvolti).
Agli operatori dell’occulto si rivolgono, invece, soprattutto i lombardi: ogni anno li consultano circa 180 mila residenti per un volume d’affari pari a 90 milioni di euro.
In tutto gli operatori sono 2.500, concentrati in particolare nella provincia di Milano (1.600). Gli italiani piu’ diffidenti nei confronti di queste pratiche sono invece i valdostani: qui gli operatori sono solo 30, i cittadini che li consultano solo 2 mila, per un volume d’affari di 1 milione di euro.
Al secondo posto della classifica delle regioni italiane – redatta sulla base di stime del Telefono Antiplagio – ci sono il Lazio e la Campania, con dati molto simili.
In entrambi i casi i cittadini che consultano i circa 2.000 maghi sono 140 mila, per un giro d’affari di 75 milioni di euro.
Nel caso del Lazio il 21% dei clienti sono giovani sotto ai 25 anni. Segue la Sicilia (60 milioni di euro il volume d’affari, 100 mila cittadini coinvolti).









