Compignano, frazione a nord del comune di Marsciano, ripropone, in occasione delle festività natalizie e dopo il successo delle edizioni passate, la propria interpretazione del presepe vivente organizzata dai giovani ragazzi del Circolo Anspi.
Nel piccolo borgo, oltre 80 figuranti, di età compresa fra 1 e 90 anni, indossano costumi d’epoca per ricostruire, attraverso in un percorso che si snoda tra i vicoli più suggestivi, delle scene al limite tra il reale e l’immaginario dove si muovono tessitrici, fabbri, calzolai, arrotini, falegnami, lavandaie.
Grazie anche alla struttura architettonica del centro storico, antico castello fortificato medievale, l’atmosfera che si rivive è particolarmente suggestiva. Visitando i diversi fondi dove i compignanesi mettono in pratica tecniche artigianali apprese dai nonni e tramandate di generazione in generazione insieme ad antichi utensili, si arriva alla capanna della natività che, nel pomeriggio del 6 gennaio, sarà raggiunta dai tre magi a cavallo.
Il valore dell’iniziativa sta nel clima di collaborazione tra paesani che da sempre caratterizza questa comunità, dove si riesce a far sopravvivere numerose associazioni di volontariato che ripropongono tradizioni centenarie, amalgamando persone di ogni età. Presente per l’occasione una delle istituzioni a cui la popolazione è più attaccata, ovvero, la ultracentenaria filarmonica paesana che propone nel pomeriggio di S. Stefano il consueto concerto di Natale.
La prima rappresentazione del Presepe vivente sarà la notte della vigilia di Natale alle ore 21. A seguire sono in calendario, a partire dalle ore 16.30, le date di domenica 26 dicembre e 2 gennaio, per concludersi il giorno dell’Epifania con fuochi d’artificio nella piazza del paese. Le immagini della passata edizione sono visibili sul sito www.compignano.it e sul gruppo Facebook Presepe Vivente Compignano.
- Redazione
- 24 Dicembre 2010











