Gli intenditori lo sapevano da un pezzo, ma ora lo scopre anche la granda stampa nazionale che ne “il fatto quotidiano” dedica un ampio servizio alle false carni di Chianina di cui l’Umbria è una delle zone di produzione più apprezzate.
Secondo il quotidiano, per tal Simone Fracassi, della storica macelleria Fracassi nel Casentino, in provincia di Arezzo quella vera è “un numero infinitamente piccolo, quasi risibile, che si esaurisce in poche settimane di consumo.
Ma ci rendiamo conto?
E tutto quello che viene venduto che cosa è invece? E da dove viene? I consumatori devono richiedere la certificazione ai venditori, che è obbligatoria. Io ultimamente ho rimandato indietro della carne, in un ristorante notoriamente stellato e caro, perché non aveva la certificazione.
Se si vendessero tante Ferrari quante false Chianine, saremmo tutti in Ferrari!”
Secondo il quotidiano, per tal Simone Fracassi, della storica macelleria Fracassi nel Casentino, in provincia di Arezzo quella vera è “un numero infinitamente piccolo, quasi risibile, che si esaurisce in poche settimane di consumo.
Ma ci rendiamo conto?
E tutto quello che viene venduto che cosa è invece? E da dove viene? I consumatori devono richiedere la certificazione ai venditori, che è obbligatoria. Io ultimamente ho rimandato indietro della carne, in un ristorante notoriamente stellato e caro, perché non aveva la certificazione.
Se si vendessero tante Ferrari quante false Chianine, saremmo tutti in Ferrari!”
La Chianina ha pochi rivali, come alimento sano e come è stato messo in luce anni fa da uno studio dell’Università di Firenze.
Si è esaminato il contenuto di proteine, grassi, amidi-zuccheri, colesterolo: comparando il vitellone bianco al vitello, al pollo, al prosciutto e perfino alla mozzarella.
Fra questi la Chianina ha il più alto valore proteico e il più basso valore di colesterolo: è povera di grassi e calorie.
Si è esaminato il contenuto di proteine, grassi, amidi-zuccheri, colesterolo: comparando il vitellone bianco al vitello, al pollo, al prosciutto e perfino alla mozzarella.
Fra questi la Chianina ha il più alto valore proteico e il più basso valore di colesterolo: è povera di grassi e calorie.
“La carne Chianina”, scrive Lia Rossi Prosperi, docente universitaria di Alimentazione, membro della Commissione Dietetica del Ministero della Salute “è dunque una carne magra, con un modesto apporto calorico (100 gr forniscono 101 kcal), ma è molto più ricca di ferro delle carni bianche.
Contiene pochissimo colesterolo, nella stessa quantità che troviamo nelle carni bianche, e i pochi grassi presenti in questa carne sono, in alta percentuale, “grassi buoni”: ovvero capaci di aumentare la sintesi di colesterolo buono.
Nella carne Chianina troviamo anche una discreta quantità di acido linoleico coniugato, un acido grasso polisaturato che, per la sua struttura chimica, svolge nel nostro organismo funzioni immunostimolanti ed antiossidanti.
Tutto ciò fa della carne Chianina un alimento da privilegiare nella fase di crescita, nella gestazione e nella terza età”.
Contiene pochissimo colesterolo, nella stessa quantità che troviamo nelle carni bianche, e i pochi grassi presenti in questa carne sono, in alta percentuale, “grassi buoni”: ovvero capaci di aumentare la sintesi di colesterolo buono.
Nella carne Chianina troviamo anche una discreta quantità di acido linoleico coniugato, un acido grasso polisaturato che, per la sua struttura chimica, svolge nel nostro organismo funzioni immunostimolanti ed antiossidanti.
Tutto ciò fa della carne Chianina un alimento da privilegiare nella fase di crescita, nella gestazione e nella terza età”.









