Controllo di rito per scongiurare eventuali infiltrazioni camorristiche nonché evidenziare eventuali e possibili condizionamenti
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La sede legale di due società, che stanno eseguendo lavori per l’asse viario Umbria –Marche, ma anche per l’ampliamento della terza corsia dell’autostrada A1 Firenze Nord-Incisa Valdarno, per il completamento del tratto di attraversamento appenninico tra Sasso Marconi e Barberino di Mugello «Variante di Valico», hanno subito una serie di ispezioni, protrattesi per più giorni, considerate di rito, da parte del personale del Centro operativo di Napoli della Direzione investigativa antimafia che ne ha dato notizia in una nota.

Durante le attività ispettive sono state controllate ventinove persone, ventisei mezzi e due imprese.
La finalità dell’accesso, informa la nota del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, è quella di scongiurare eventuali infiltrazioni camorristiche nonché evidenziare eventuali e possibili condizionamenti controllando periodicamente le imprese, gli uomini e i mezzi oltre ad attuare metodologie di polizia giudiziaria che confluiscono in relazioni periodiche indirizzate al prefetto di Caserta.

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