La sezione "rosa", attiva dal prossimo settembre, andrà ad affiancarsi allo storico convitto maschile; sempre più ricca ed articolata l'offerta educativa del College del "Ciuffelli"

palazzina-convitto-femminile

Si arricchisce l’offerta di servizi del polo scolastico tuderte. A partire dal prossimo settembre, presso l’istituto agrario "Ciuffelli Einaudi", guidato dal dirigente Marcello Rinaldi, verrà attivato anche un convitto femminile, sezione che andrà ad aggiungersi allo storico collegio maschile annesso sin da fine Ottocento alla scuola di agricoltura più antica d’Italia, caratterizzata anche da una attiva associazione ex allievi.
La sede del convitto femminile è stata individuata nella palazzina (nella foto) posta proprio all’ingresso dell’istituto agrario, in passato destinata ad abitazione del Preside. Lo stabile, interamente ristrutturato  nel 2002, sarà in grado di ospitare fino a 15-20 studentesse. Pochissime le modifiche necessarie per adeguarlo alla sua nuova funzione, visto che risulta già una struttura a se stante dal convitto maschile e che può usufruire di molti servizi comuni: mensa, aule studio, computer e internet, sale giochi e tv, palestra, impianti sportivi, biblioteca ed infermeria. Il tutto consentirà, tra l’altro, di mantenere la retta mensile su livelli assai contenuti, come avviene da sempre per il convitto maschile e per il semi-convitto, opportunità quest’ultima attivata con successo in anni recenti e già rivolta agli allievi di entrambi i sessi.
L’istituto agrario di Todi richiama studenti da tutta l’Umbria e pure dalle regioni limitrofe. Negli ultimi decenni, grazie ai molteplici ambiti professionali a cui dà accesso il diploma, le iscrizioni femminili sono risultate in costante aumento, con numerose richieste di ospitalità residenziale, alle quali era difficile finora dare adeguata risposta, se non appunto con l’istituzione di un’idonea sezione convittuale.
"Todi – sottolinea con soddisfazione il Preside Marcello Rinaldi – dispone di un vero e proprio College, termine che riesce forse a connotare meglio la non comune ricchezza di strutture e dotazioni, nonché una proposta educativa integrativa ricca ed articolata".

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