Lo scalo della Tuscia sarebbe dedicato ai voli low cost che attualmente atterrano a Ciampino
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Non si fosse ormai in vista di un nuovo appuntamento elettorale, sembrerebbe che il "decollo" per l’aeroporto civile di Viterbo sia quasi fatto.
”E’ una priorita’ ed il governo e’ impegnato per la sua realizzazione
di comune accordo con la Regione Lazio e gli Enti locali interessati”.
Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al termine dell’incontro sul nuovo aeroporto di Viterbo con la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, ed il sindaco di Viterbo, Giulio Marini.
Nell’incontro, informa il ministero, e’ stato fatto il punto sulle attivita’ preparatorie per il nuovo scalo ed e’ stato confermato che la societa’ Aeroporti di Roma sta in atto approntando con l’Enac il masterplan che prevede per Viterbo il ruolo di impianto aeroportuale di supporto(low cost).
Per tale funzione tuttavia bisognerà vedere se la principale compagnia aerea Ryan air sarà soddisfatta dai collegamenti con la Capitale ipotizzati e dei tempi di esecuzione.
Si e’ deciso,infatti, un itinerario procedurale che consenta il trasferimento al Cipe della proposta organica per il collegamento funzionale tra l’aeroporto ed il sistema metropolitano della Capitale.
A tal fine, il ministro Matteoli ha dato mandato agli uffici per un incontro con l’Anas e le Ferrovie dello Stato che definisca gli impegni relativi al collegamento ferroviario e all’avvio dei lavori della Orte-Civitavecchia.
 

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