E’ iniziato da Marsciano il tour della Provincia di Perugia nelle città più importanti del territorio nell’ambito del progetto “Provincia Verde”, Green Public Procurement e Consumo Responsabile.
Una Provincia più verde si ha solo partendo dai vari territori: proprio per questo lo Sportello del Cittadino ha organizzato questi incontri sul territorio, nel corso dei quali si parla di risparmio idrico ed energetico, di consumo responsabile, smaltimento dei rifiuti e protezione della biodiversità.
All’incontro che si è svolto a Marsciano presso la Sala Capitini hanno preso parte l’assessore provinciale all’ambiente Roberto Bertini, il Dirigente Staff Valutazioni Ambientali Strategiche e Provincia Verde Roberta Burzigotti, il Dirigente del Servizio Informazione Comunicazione e Decentramento Maria Teresa Paris e rappresentanti di Gesenu, Si(e)nergia e Umbra Acque.
Un incontro interessante dove, con dei piccoli esempi di pratiche quotidiane, si è dimostrato come sia facile incidere di meno sul nostro pianeta, piccoli gesti che non costano nulla e che possono migliorare il nostro ambiente: si pensi per esempio al risparmio della carta, utilizzando posta certificata e quindi eliminando la corrispondenza cartacea, piuttosto che sfruttando i fogli di carta avanti-retro, eliminando il fax ed utilizzando software che lo emulano nel pc; si può semplicemente risparmiare anche sul toner utilizzando un font meno grassetto di quelli standard.
Altri facili esempi per la riduzione dei consumi domestici sono semplici da fare: si deve partire da una corretta raccolta differenziata, passando poi all’installazione di lampade a basso consumo piuttosto che ai riduttori d’acqua su ogni cannella: tante piccole pratiche quotidiane, il cui costo è quasi inesistente, ma che incidono sulle nostre tasche e sull’impatto negativo che la nostra esistenza ha quotidianamente con l’ambiente che ci circonda.
Un grido di allarme si è alzato per la raccolta differenziata in Umbria: Marsciano, come già scritto, è uno dei comuni più virtuosi con oltre il 50% di differenziata, ma la media provinciale sta sotto al 30%, evidenziando delle forti carenze; l’Umbria è una delle regioni peggiori in Italia su questo fronte, l’obiettivo del 50% doveva essere raggiunto già l’anno scorso ma la meta rimane lontana.
Durante l’incontro si è anche ipotizzato di definire dei criteri ambientali precisi da applicare negli appalti della pubblica amministrazione, con lo scopo di portare anche le aziende fornitrici ad essere più rispettose del mondo che ci circonda.
Una provincia più verde che parte da Marsciano.









