L'incremento del fondo da parte della Regione consentirà di portare il numero degli assegni da 106 a 433
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Quattro milioni 710 mila euro  andranno a incrementare l’attuale dotazione finanziaria di 1 milione 530 mila euro del Bando "assegni di ricerca" emanato nell’ambito delle misure previste dal Programma operativo FSE 2007-2013 per accrescere la competitività regionale e l’occupazione.
Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Gianluca Rossi, che ha così portato a oltre 6 milioni 240 mila euro la dotazione finanziaria del provvedimento.

"L’obiettivo – ha detto Rossi – è  di  sostenere il maggior numero di progetti di ricerca presentati, così da accrescere le opportunità di inserimento lavorativo attraverso la  valorizzazione del capitale umano e del know-how  e  potenziare le attività di ricerca e di trasferimento tecnologico nelle imprese, nella università, nella agenzie e centri di ricerca pubblici e  privati".
Alla scadenza del bando sono pervenute alle Regione 960 richieste di finanziamento, di cui 21 escluse e  939 attualmente all’esame dell’apposito Nucleo di valutazione nominato dalla Giunta regionale. di cui  615 presentati da donne  e 324 da maschi. 
Di questi 530 riguardano progetti da svolgersi presso  soggetti privati e 409 presso soggetti pubblici
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"L’elevato numero di proposte progettuali denota – secondo l’assessore – un forte interesse per il bando, anche in considerazione dell’attuale momento di crisi economico-finanziaria  che ha portato ad un incremento significativo del tasso di disoccupazione in Umbria nel corso del 2010. Da ciò è conseguita, da parte di laureati che si trovano in stato di disoccupazione o inoccupazione, una forte attenzione ed attesa rispetto alle opportunità offerte e finanziate con il Fondo Sociale Europeo per  una esperienza lavorativa o di ricerca, finalizzata sia al rafforzamento delle competenze che al miglioramento delle opportunità di inserimento  nel mondo del lavoro.
La dotazione finanziaria aggiuntiva  messa a disposizione dalla Giunta regionale permetterà di finanziare 433 assegni di ricerca della durata di 12 mesi, per un  costo annuale di 14mila 400 euro, invece dei 106 progetti inizialmente finanziabili".
 
Le risorse aggiuntive verranno riservate per 2 milioni di euro al finanziamento di assegni di ricerca rivolti alle donne, a cui si deve il 66% delle domande presentate, che sono particolarmente  esposte al rischio di esclusione dal mercato del lavoro e di marginalizzazione (a valere sull’Asse "inclusione sociale del POR Umbria FSE 2007-2013).
Novecento 83 mila euro saranno stanziati per percorsi integrati e personalizzati per l’inserimento e il re-inserimento lavorativo, con particolare  riferimento agli over 40 (a valere sull’Asse II "Occupabilità" del POR Umbria FSE 2007-2013) e  1 milione 727 mila euro andranno alla creazione di reti tra università, centri tecnologici di ricerca, mondo produttivo e istituzionale con particolare attenzione alla promozione della ricerca (a valere sull’Asse IV "Capitale Umano" del POR Umbria FSE 2007-2013).

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