Già avevano visto di cattivo occhio le fontanelle pubbliche erogatrici di acqua gassata, ma quando la più grossa catena di supermercati ha introdotto e pubblicizzato le “caraffe” per l’acqua filtrata, le industrie imbottigliatrici di acqua, pubblica, minerale sono passate al contrattacco
“Mineracqua”, la federazione italiana delle industrie di acqua minerale, ha fatto arrivare sul tavolo del procuratore Raffaele Guariniello un esposto secondo cui l’acqua potabile filtrata con le caraffe non sarebbe buona da bere.
A sostegno dell’esposto una serie di esami condotti dall’università La Sapienza di Roma, per la quale l’acqua del rubinetto filtrata nelle caraffe sarebbe impoverita nei valori nutritivi e maggiormente esposta al profliferare di cariche batteriche.
Ci sarebbe anche un problemi igienico, che sarebbe però comune a tutte le stoviglie che si lavano a mano: le caraffe sono lavabili a 50 grandi, ma la sanificazione si ha solo a 74 gradi. E poi i filtri ai carboni attivi avrebbero problemi di smaltimento.
A contraddire il parere degli universitari romani ci sarebbero, secondo le ditte produttrici delle caraffe, le certificazioni del ministero della salute austriaco e tedesco.
- Redazione
- 27 Febbraio 2011













