Una continua esplosione di emozioni e colori, con l’intenzione di far capire quanto, soltanto con pochi passi appoggiati sulle note, si possa essere capaci di esprimere la gioia di emozionare e di sviscerare ogni sfumatura dei sentimenti.
Un lugubre malinteso e un’appassionata “sposa cadavere” sono i veri protagonisti della “cerimonia”, il tutto contornato da un mondo vivace e colorato, popolato da scheletri ballerini e allegri corpi in decomposizione:il “piano di sotto”, dalle tinte di un saloon d’altri tempi, che si staglia con forza dal grigiore sterile del panorama terreno.
L’originalità della trama e dei personaggi ha scatenato dei frenetici rock ‘n roll, coreografie di gruppo e appassionati passi a due.
Entrare nel mondo del “La sposa cadavere” significa perdersi in un vortice di luci, colori e anime cucite insieme dal filo invisibile della passione e del divertimento, il tutto sulle note di una vibrante colonna sonora.
Un’esperienza che può piacere o non piacere ma che di certo non lascerà indifferenti.









