L’Italia di mezzo dovrebbe essere la patria preferita dalle donne.
Secondo una classifica (Index Women Friendly) stilata dalla Camera di commercio di Monza e Brianza le province più “amiche delle donne” sono Pescara e Teramo, ma subito dopo vengono Toscana (Firenze), Liguria (La Spezia e Savona), Umbria (Perugia) e Marche (Ancona).
La classifica tiene conto sia delle variabili economiche che di quelle sociali.
Secondo l’80,5% del campione intervistatoda Axis per conto di Fipe, la federazione italiana dei pubblici esercizi aderente a Confcommercio, in occasione della festa della donna e del Carnevale, la condizione della donna è migliorata rispetto al passato. E di questo sembra più convinto l’universo maschile (83%) di quello femminile (78,5%).
Comunque in Italia, almeno dal punto di vista fisico, le donne non se la passano tanto male, fino ad ora, rispetto ai maschi.
Se agli inizi del 1900 l’aspettativa di vita media era di 42,9 anni per gli uomini e 43,2 per le donne, nel 2009 si è passati ad una aspettativa di vita che rispettivamente è di 76,7 anni e 82,8 anni, con una forbice che si è allargata di molto nonostante che le “stragi” guerresche di uomini siano fortunatamente mancate negli ultimi 65 anni.
Nel 2050 il 34% della popolazione avrà più di 65 anni con la componente femminile che supererà del 15/25% quella maschile.
In occasione della ricorrenza dell’8 marzo, in Umbria e’ tra l’altro previsto l’ingresso gratuito a tutte le donne nei musei, gallerie e aree archeologiche statali.
Le iniziative – si legge in una nota – previste dalla Soprintendenza archeologica comprendono: visite guidate gratuite incentrate su tematiche riferibili al mondo femminile, condotte al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. Previsto un omaggio alle visitatrici.
Inoltre, presentazione del volume Etruschi. Il privilegio della bellezza, presso l’area archeologica del Palazzone, a Ponte San Giovanni, ore 16,30. Il volume tratta i diversi modi di vivere l’ideale della bellezza attraverso reperti etruschi conservati in varie sedi museali della Toscana e dell’Umbria.
Piccolo vademecum degli appuntamenti regionali su iniziative “di genere” realizzato dalla Regione Umbria in occasione dell’8 marzo.
Si tratta di una prima proposta di calendario delle iniziative regionali, che verrà meglio ampliata e perfezionata già dal prossimo anno, il cui obiettivo è offrire agli interessati un panorama degli incontri in programma nei comuni dell’Umbria ben oltre la data della “festa della donna”.
Fra gli incontri di oggi (8 marzo) segnalati dalla pubblicazione a Perugia: “…Con le donne…” (ore 10, Palazzo Donini) con la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini; (ore 15, Complesso monumentale di Sant’Anna) “Incontro con le donne della diaspora africana in Umbria”; (ore 18, Palazzo dei Priori, Sala dei Notari) concerto lirico “Le eroine del Melodramma celebrano le eroine del Risorgimento”; (ore 21.30, Auditorium di S. Cecilia) “Recital di parole e musica” dedicato al Alda Merini.
Per tutta la giornata, “Ecologia sostantivo femminile. Le donne fanno nascere le donne fanno rinascere”: le panetterie distribuiranno sacchetti per il pane con messaggi personalizzati sul connubio donne e ambiente. Fino al 29 marzo al Cinema Zenith (in via Bonfigli) la terza rassegna cinematografica “A proposito di donne”.
In provincia di Terni per l’8 marzo sono previsti a Terni (ore 16, Archivio di Stato, Palazzo Mazzancolli) il Premio Gisa Giani X edizione; (ore 21, Teatro Secci) “Darem”. A Montegabbione (ore 19, Sala Polivalente Ottavio Gattavilla) “Appunti di viaggio” e la mostra concorso fotografico “Donne nel mondo”.









