Con un ulteriore sforzo la raccolta differenziata a Marciano può salire dal 54/55% al fatidico 65%.
Questo sforzo il Comune, in collaborazione con la Sia, lo vuole ora promuovere per raggiungere entro l’anno corrente l’obiettivoche la normativa regionale fissa per il 2012.
Per questo, ha spiegato il Sindaco Todini, “partirà immediatamente una azione coordinata tra tutti gli attori istituzionali e aziendali impegnati nell’ambito della raccolta differenziata per dare un ulteriore impulso verso gli obiettivi indicati.
Si tratta di dare seguito ad una nuova fase del progetto di raccolta capace di superare quelle criticità che in questi anni abbiamo potuto constatare.
Criticità che riguardano il compostaggio domestico e la raccolta presso i condomini e i centri storici, dove non è possibile dare i piccoli contenitori del sistema poker ad ogni nucleo familiare”.
Tra gli obiettivi dell’Amministrazione, oltre ad un aumento quantitativo della raccolta differenziata, c’è anche il perseguimento di una maggiore qualità della raccolta, puntando ad una migliore separazione dei materiali.
“È, infatti, importante – continua il Sindaco Todini – mettere in atto tutti quei comportanti capaci di portare più valore alla raccolta differenziata. Questo si può fare sia migliorando la qualità dei conferimenti, sia promuovendo, a livello generale, incentivi all’utilizzo dei prodotti fatti con materiale riciclato”.
Un ultimo commento il Sindaco lo riserva alle incomprensioni e agli atteggiamenti polemici che spesso riguardano il rapporto tra lo sviluppo della raccolta differenziata e le soluzioni progettuali per lo smaltimento della raccolta indifferenziata. “Il promuovere una più ampia diffusione possibile della raccolta differenziata – afferma Alfio Todini – non elimina in alcun modo il problema dello smaltimento della raccolta indifferenziata, che non può essere completamente eliminata. Per smaltire la frazione indifferenziata vanno individuate, attraverso un confronto serio e sgombro da pregiudiziali, le soluzioni possibili che garantiscano il minor impatto ambientale.
Sono quindi assolutamente sterili e inutili tutte quelle polemiche che vogliono contrapporre l’attività della Regione, impegnata anche a trovare soluzioni sostenibili per lo smaltimento della indifferenziata, al lavoro portato avanti dai Comuni, attivamente impegnati sul fonte della raccolta differenziata”.
Questo sforzo il Comune, in collaborazione con la Sia, lo vuole ora promuovere per raggiungere entro l’anno corrente l’obiettivoche la normativa regionale fissa per il 2012.
Per questo, ha spiegato il Sindaco Todini, “partirà immediatamente una azione coordinata tra tutti gli attori istituzionali e aziendali impegnati nell’ambito della raccolta differenziata per dare un ulteriore impulso verso gli obiettivi indicati.
Si tratta di dare seguito ad una nuova fase del progetto di raccolta capace di superare quelle criticità che in questi anni abbiamo potuto constatare.
Criticità che riguardano il compostaggio domestico e la raccolta presso i condomini e i centri storici, dove non è possibile dare i piccoli contenitori del sistema poker ad ogni nucleo familiare”.
Tra gli obiettivi dell’Amministrazione, oltre ad un aumento quantitativo della raccolta differenziata, c’è anche il perseguimento di una maggiore qualità della raccolta, puntando ad una migliore separazione dei materiali.
“È, infatti, importante – continua il Sindaco Todini – mettere in atto tutti quei comportanti capaci di portare più valore alla raccolta differenziata. Questo si può fare sia migliorando la qualità dei conferimenti, sia promuovendo, a livello generale, incentivi all’utilizzo dei prodotti fatti con materiale riciclato”.
Un ultimo commento il Sindaco lo riserva alle incomprensioni e agli atteggiamenti polemici che spesso riguardano il rapporto tra lo sviluppo della raccolta differenziata e le soluzioni progettuali per lo smaltimento della raccolta indifferenziata. “Il promuovere una più ampia diffusione possibile della raccolta differenziata – afferma Alfio Todini – non elimina in alcun modo il problema dello smaltimento della raccolta indifferenziata, che non può essere completamente eliminata. Per smaltire la frazione indifferenziata vanno individuate, attraverso un confronto serio e sgombro da pregiudiziali, le soluzioni possibili che garantiscano il minor impatto ambientale.
Sono quindi assolutamente sterili e inutili tutte quelle polemiche che vogliono contrapporre l’attività della Regione, impegnata anche a trovare soluzioni sostenibili per lo smaltimento della indifferenziata, al lavoro portato avanti dai Comuni, attivamente impegnati sul fonte della raccolta differenziata”.
Altro elemento cardine per il raggiungimento degli obiettivi che il Comune di Marsciano si è dato è rappresentato da una adeguata campagna informativa e da puntuali azioni di controllo sul territorio. Come affermato dal Vicesindaco Lipparoni “una seria vigilanza, con la previsione di sanzioni volte a reprimere i comportamenti non corretti, sarà svolta su tutto il territorio comunale. A questo si sta affiancando anche una rinnovata campagna informativa e di sensibilizzazione che, insieme al controllo, vuole portare quanto prima al superamento delle criticità presenti”.
L’Assessore provinciale Roberto Bertini nell’occasione ha ribadito che “un ulteriore impulso alla raccolta differenziata può essere dato anche attraverso un sistema di premialità che porti vantaggi di carattere economico ai territori che si dimostrino più virtuosi nel raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata.
Ad esempio la possibilità di introdurre nei bandi un sistema di punteggio che premi, in fatto di assegnazione di risorse, i Comuni con la percentuale di raccolta differenziata più alta. Dal canto suo la Provincia si sta muovendo anche nell’ambito della sensibilizzazione alle tematiche ambientali con iniziative legate al risparmio energetico e con campagne informative presso le scuole”.
In allegato, le azioni concrete che saranno messe in atto
Ad esempio la possibilità di introdurre nei bandi un sistema di punteggio che premi, in fatto di assegnazione di risorse, i Comuni con la percentuale di raccolta differenziata più alta. Dal canto suo la Provincia si sta muovendo anche nell’ambito della sensibilizzazione alle tematiche ambientali con iniziative legate al risparmio energetico e con campagne informative presso le scuole”.
In allegato, le azioni concrete che saranno messe in atto











