A poche settimane dall'appuntamento con la sagra “Il castello degli antichi sapori” di Spina, è stato rinnovato il consiglio direttivo della Pro Loco
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Nell’incontro del 4 aprile si è insediato il nuovo consiglio della Pro Loco di Spina, frutto delle elezioni del mese precedente: la novità assoluta è la presidenza, per la prima volta in mano ad un giovane, un under 30: Francesco Montanaro è stato eletto in seno al Consiglio Direttivo e sarà coadiuvato da 2 vice presidenti, Orietta Romoli e Remo Bianchini; tesoriere è stato confermato Marco Cicioni e Segretario Lorena Lenticchi.
Il consiglio direttivo sarà formato da Baciarelli Roberta, Bianchini Remo, Calzoni Fabrizio, Ceppitelli Cesare, Cicioni Marco, Fioretti Massimo, Gaggia Franco, Lenticchi Lorena, Montanaro Francesco, Pampanella Antonio e Romoli Orietta.
La Pro Loco è subito impegnata nell’appuntamento che quest’anno sarà dal 9 al 19 Giugno 2011 con “Il castello degli antichi sapori”
che si preannuncia ricca di gustose novità ed intrattenimento insieme ad altre iniziative volte alla promozione del territorio e del paese di Spina.

Lo spirito con cui andrò ad operare è lo stesso che mi ha spinto ad accettare l’incarico di Presidente del quale fra l’altro ringrazio i soci per la fiducia che mi hanno dimostrato e li ringrazio del lavoro fino a qui svolto– dichiara Montanaro – uno spirito di entusiasmo e speranza per un borgo che deve ricominciare a vivere dopo il terremoto del 15 Dicembre 2009, che ha piegato il nostro tessuto economico e sociale, ma che pur avendo abbattuto i nostri edifici non ha scalfito i nostri animi e la nostra voglia di fare e ricominciare”.

Un passaggio il neo presidente lo dedica anche a chiarire quelli che sono gli obiettivi di qualsiasi Pro Loco: “Vorrei potere svolgere al meglio le prerogative del mio incarico valorizzando le peculiarità dei compiti della Pro Loco Spina, che ha come finalità lo sviluppo ricreativo, turistico, culturale, artistico, storico, sociale ed ambientale del territorio”.

A tale scopo – continua il Presidente – metterò a disposizione della Comunità il mio bagaglio di esperienze per raggiungere l’obbiettivo di una rivitalizzazione di Spina, che torni ad essere una comunità – paese unita e viva, con manifestazioni che permettano l’incontro e la condivisione di momenti di vita insieme fra paesani, nella semplicità e genuinità caratteristica del popolo spinaiolo”.
“Molto importanti saranno anche i giovani, con i quali già condivido esperienze paesane diverse ed altrettanto esaltanti e che certo mi daranno una mano anche in questa nuova avventura, coinvolgendoli grazie all’uso dei nuovi mezzi di comunicazione e iniziative mirate, con lo scopo e l’auspicio di rinvigorire, grazie a giovani forze, la struttura dell’Associazione”.

Infine un appello alla collaborazione: “La collaborazione con le altre Associazioni e le Istituzioni del territorio è voluta ed auspicata, nel rispetto dei propri ruoli ed ambiti di intervento, nella chiarezza dei rapporti e nell’univocità degli obbiettivi da raggiungere, che in questo momento sono rappresentati dalla necessità di fare rivivere Spina come, anzi meglio, di prima del fatidico sisma del 2009”.

Insomma, una presidenza che riparta “dall’orgoglio spinaiolo”, puntando sulla sinergia delle tante associazioni del territorio, sullo stare insieme e sui giovani, non come bandierina da sventolare ma come fulcro centrale delle attività da intraprendere; tutto questo per far ritornare in vita un paese che da 16 mesi è troppo vuoto, un vero peccato per un piccolo gioiello come era Spina prima del sisma.

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