Inaugurata la seconda struttura di Pollicino, la casa che ospita genitori e bambini disagiati.
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Una bella storia che raddoppia: è quella della “Casa di Pollicino, una struttura gestita dalla Coop. Nuova Dimensione e destinata ad ospitare nuclei disagiati di genitori e bambini; dopo la struttura che da anni è in funzione a Compignano, Sabato è stata inaugurata la nuova casa di Marsciano ed è stata l’occasione per una grande festa.
Al taglio del nastro, avvenuto dopo una tavola rotonda che si è svolta alla sala Capitini, c’era il Presidente della Regione Catiuscia Marini, il Sindaco Todini, il presidente dell’Anci Umbria Wladimiro Boccali e la presidente della Cooperativa Edi Cicchi
La cooperativa sociale – ha affermato Edi Cicchi – è una impresa di comunità. Il nostro è un capitale diffuso, fatto, in primis, di persone che mettono a disposizione passione e competenze. La struttura che si inaugura oggi è un bene e un valore di tutta la comunità locale, nell’interesse della quale portiamo avanti il nostro lavoro”.
Molto partecipato anche l’incontro alla sala Capitini, che è diventato una tavola rotonda sul tema dell’assistenza sociale, inframezzato dalla proiezione del video “La Casa di Pollicino” – Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio. Molto ricco il programma di interventi, aperto dal Sindaco Todini e chiuso dalla Presidente Catiuscia Marini. Oltre ad Edi Cicchi, della cooperativa Nuova Dimensione, hanno preso la parola, tra gli altri, Giuseppina Arcella, Giudice presso il Tribunale dei Minorenni dell’Umbria, e Graziana Bambini, Responsabile SREE Marsciano Asl n°2.
Provo una grande soddisfazione – ha affermato il Sindaco di Marsciano Alfio Todini – nel vedere la positiva risposta di tutto un territorio, delle sue forze sociali, economiche e politiche, agli sforzi compiuti dalla Cooperativa Nuova Dimensione per insediare anche qui a Marsciano, dopo la bella esperienza di Compignano, una propria struttura. È attraverso queste iniziative e la loro capacità di coinvolgimento che, di fatto, possiamo riempire di senso e contenuti i principi della coesione sociale. La Casa di Pollicino rappresenta non solo un’esperienza riuscita di assistenza e solidarietà, ma è anche segno e robusto motore di sviluppo economico, di crescita professionale e di sostegno al lavoro. È, infatti, sempre più importante, anche in sede di programmazione politica, ricollocare il concetto di welfare all’interno di un processo condiviso di sviluppo economico”.
Con questa nuova struttura si migliorerà l’offerta della “Casa di Pollicino”: a Compignano continueranno a restare i bambini che vengono da situazioni di forte disagio mentre nella struttura marscianese verranno ospitati i nuclei composti da genitori-bambini, per poter meglio differenziare quelli che sono i servizi da offrire ad ogni categoria.

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