La manifestazione non è sfuggita ai tuderti ed ai turisti che il 5 giugno 2011 affollavano Todi, dove si è svolto il raduno nazionale organizzato dal Vespa Club locale.
All’inizio tutto sembrava non svolgersi nei migliori auspici.
Infatti la mattina si presentava uggiosa, il cielo terso di nuvole presagiva pioggia imminente. Lo sconforto era negli animi dell’organizzazione e del Presidente del club Bigaroni.
Poi, verso le 8:30, uno piccolo raggio di sole che faceva capolino in mezzo a tanta nuvolaglia, sembrava avesse voluto annunciare l’arrivo, sul piazzale antistante il Tempio della Consolazione, luogo deputato all’incontro, di un caro amico del Club Interamna di Terni su un PX 125 bianco, poi i vespisti del Club Piceno; erano le vedette di un folto gruppo.
Il sole è apparso nel suo splendore ed è stato un concentrarsi di colori, un frastuono di motori: vespisti intrepidi da Sant’ Elpidio a Mare, da Roma Nord, da Perugia, da Città di Castello, da Fratta Umbertide, da Marsciano, da Bolsena, da Gubbio.
Oltre 160 partecipanti. A confermare che “E’ proprio vero… il vespista non lo ferma nessuno.”
Le vespe, tutte allineate di fronte al Tempio bramantesco , hanno fatto da cornice a così grande splendore, come a sfatare quei luoghi comuni che vogliono indicare incontri di questo tipo profanatori di luoghi e bellezze architettoniche.
Invece l’organizzazione aveva volutamente cercato questo luogo a dimostrare, che i vespa raduni, sono un mezzo per far conoscere il proprio territorio e le bellezze che vi si trovano.
Completato il raduno dei partecipanti, un lungo serpente di vespe si è snodato per il centro della città di Todi per poi avviarsi lungo la circonvallazione quasi a voler dimostrare un caldo abbraccio alla città.
Con passo turistico sono stati percorsi i circa 20 chilometri per raggiungere il castello di Petroro, altro luogo aperto al pubblico appositamente dall’ETAB ( Ente Publico di Beneficenza della Città di Todi ) in occasione del vespa raduno.
Un castello del 1200 ristrutturato e reso fruibile con il contributo dell’Ente e della Comunità Europea. Un ricco spuntino, offerto dalla 2M dei Fratelli Mariani, storica officina e rivendita Piaggio di Todi, ha accolto tutti i partecipanti.
La “ripartenza” si è fatta attendere un po’ perchè le bellezze del castello hanno fatto si che i partecipanti si attardassero per la visita.
Tutti in fila verso Todi, dopo aver percorso altri 25 chilometri, per poi raggiungere il Ristorante La Solfarola dove era previsto il pranzo conviviale.
Intorno alle ore 13:30 il cielo si è rannuvolato, in pochi minuti le cataratte si sono aperte e l’acqua è arrivata con tutta la sua potenza.
Ma ormai erano tutti al coperto e potevano, con soddisfazione, godersi il meritato successo della manifestazione.













