Sui pedaggi da applicare alla Perugia-Bettolle la telenovela, a questo punto ridicola, continua.
Con una nota stampa il Vice-Ministro Castelli, della Lega Nord, ribadisce che il Ministero Infrastrutture e Trasporti intende comunque procede all’installazione dei caselli e alla riscossione del pedaggio, a prescindere dal parere del Ministero dell’Economia che è favorevole allo stop: "Il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti, non appartenendo al ministero Infrastrutture e Trasporti, evidentemente e’ incorso in una svista oggi in Parlamento, dando parere favorevole all’ordine del giorno dell’Udc e del Pd che impegna l’esecutivo a rinunciare definitivamente all’introduzione di pedaggi.
Tale svista e’ stata determinata dalla non conoscenza della materia".
Non c’è, quindi, niente di sicuro riguardo la rimozione del pedaggio dalla Perugia-Bettolle, come dalle altre superstrade dislocate nei vari punti dell’Italia.
Nonostante il parere favorevole del Governo, in Commissione, occorrerà attendere che la commissione Ambiente della Camera voterà una mozione del PD che esclude i pedaggi dai 1.300 chilometri di strade a diretta gestione Anas, tra cui il Grande Raccordo Anulare, le autostrade siciliane e la nostrana Perugia-Bettolle.
Neanche questo voto, tuttavia, metterà al riparo da ripensamenti.







