La Regione dell’Umbria punta al contenimento dei costi di funzionamento dell’amministrazione regionale, con un taglio a consulenze ed incarichi a tempo determinato che comporteranno nel 2011 un risparmio di 2 milioni di euro.
Nello specifico è stato stabilito che le spese (finanziate con risorse proprie del bilancio regionale) per personale a tempo determinato e/o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa devono essere contenute, nell’esercizio 2011, nel limite del 50% di quelle sostenute nel 2009 e le spese per consulenze, studi e incarichi nel limite del 20% di quanto sostenuto nel 2009.
La Regione, sempre nell’ambito di una politica di razionalizzazione e contenimento dei costi di funzionamento, ha visto negli anni passare i dipendenti dalle 1528 unità del 2001 alle 1206 del 2011.
- Redazione
- 29 Giugno 2011











