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Il nuovo Consorzio Turistico conta di avre la sua sede nella torre campanaria vicino alla Consolazione
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Il consigliere comunale Todi, Claudio Ranchicchio , delegato al consorzio di promozione turistica, ha fatto il punto sull’attività di sviluppo del nuovo Consorzio Turistico nato lo scorso anno con l’obbiettivo di potenziare l’offerta turistica del territorio attraverso una capillare azione di promozione.
“Dopo un anno di vita,  dice Ranchicchio, siamo soddisfatti dei primi risultati raggiunti.
Nella recente manifestazione Todifiorita, svoltasi a Todi e giunta alla terza edizione, il nostro stand è stato visitato da circa ottocento persone ed abbiamo distribuito oltre mille depliant pubblicitari e promozionali.

Un altro degli obbiettivi che ci eravamo posti era quello di allargare i contatti ed il territorio di competenza in modo da poter promuovere una larga fetta dell’Umbria con le stesse peculiarità paesaggistiche ed enogastronomiche in maniera unitaria.
Così facendo, ci siamo messi in rete, grazie anche al lavoro della Dottoressa Baglioni, con i Consorzi di Orvieto, Titignano e San Venanzo, con i quali abbiamo presentato un articolato progetto alla regione Umbria nell’ambito del Bando Tac2 dedicato alla promo commercializzazione del territorio; tale scelta potrebbe rivelarsi un passo in avanti decisivo per fare un ulteriore salto di qualità per la città di Todi, portando alla luce un’Umbria di qualità che oltre a consolidare le rotte turistiche regionali più frequentate, offre una ricchissima varietà di tesori artistici, naturalistici ed eno- gastronomici ancora intatti.
Nel complesso in questo progetto sono coinvolti cento soci complessivi tra pubblico e privato, di cui 21 appartenenti al Consorzio per il Tuderte; sicuramente da qui alla fine del 2011, confortati da flussi turistici in crescita nella nostra città, contiamo di poter finalmente allargare il numero dei nostri associati in maniera significativa.

La scelta del Comune di Todi di fare da capofila di questo consorzio è legata alla volontà di attuare una politica di inclusione di tutti i potenziali operatori turistici della nostra città, nessuno escluso con il coinvolgimento, quindi, di alberghi, ristoranti, case vacanze, agriturismi, country house, cantine, centri benessere,B & b, tour operators.
Infine, conclude Ranchicchio, un altro obbiettivo da centrare in tempi brevi, è quello di avere una sede visibile facilmente raggiungibile da turisti ed operatori.
Abbiamo contatti avviati con l’Etab La Consolazione, fra l’altro nostro socio, che ci metterà a disposizione la “Torre campanaria”, un’antica struttura in via di ristrutturazione, che si trova vicino al tempio della Consolazione, proprio all’ingresso del centro storico e che da qui a qualche mese potrebbe diventare la sede definitiva del Consorzio per il Tuderte.”

 

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