Con ordinanza n. 3 del 07 luglio 2011, il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi ordina la revoca dell’ordinanza n. 2 del 30.06.2011, e, dispone per tutti i corpi idrici della Provincia, ad esclusione del Lago Trasimeno ed emissari, il divieto di attingimento dai corpi idrici superficiali e sotterranei, nei giorni festivi fino alle ore 19.00 e, dalle ore 12.00 alle ore 17.00 dei restanti giorni feriali, in aggiunta alle prescrizioni già impartite nelle autorizzazioni ai prelievi a coloro che risultano essere titolari di concessione di derivazione ed a coloro che hanno presentato domanda di concessione preferenziale o di riconoscimento di antico diritto o domanda di concessione di derivazione in sanatoria ad uso irriguo; nonché a coloro che utilizzano, a qualsiasi titolo, fonti di approvvigionamento idrico per uso irriguo da invasi, laghetti collinari.
Per il fiume Nestore ed affluente e per il Fiume Tevere ed affluenti a monte della confluenza con il fiume Chiascio è fatto divieto di attingimento ad uso irriguo tutti i giorni, ad eccezione del lunedì e del venerdì (nei quali permangono i divieti di cui ai punti precedenti) a tutti coloro che sono titolari di concessione di derivazione, a coloro che hanno presentato domanda di concessione preferenziale o di riconoscimento di antico diritto o domanda di concessione di derivazione in sanatoria e ai titolari di licenza.
Sono esclusi dai divieti di cui ai punti precedenti, gli Enti che gestiscono reti irrigue e coloro che prelevano da reti irrigue gestite da soggetti pubblici; microgetti o simili in grado di assicurare una piovosità non superiore a 2,8 mm/ora per mq, per i quali è vietato l’attingimento nei giorni festivi fino alle ore 19.00; tale divieto non si applica agli Enti e/o Istituzioni che effettuano studi di ricerca in collaborazione con la Regione e/o con Il Ministero dell’ambiente.
L’ordinanza è valida a partire dalle ore 24.00 del giorno di domenica 10 luglio c.a. ed è valida sino alla revoca della stessa.









