In seguito all'invito rivolto ai famigliari di una paziente, di allontanarsi da una zona non autorizzata, si è scatenata la violenze: insulti, calci e pugni all’interno del Pronto Soccorso
pronto-soccorso

Aggredito fino a causargli un trauma cranico: la vittima è un infermiere in servizio al nuovo Ospedale della Media Valle del Tevere, colpito da un famigliare di una paziente durante lo svolgimento del servizio al Pronto Soccorso.
Il grave episodio si è verificato lunedì 18 luglio: i familiari di una paziente sono stati educatamente invitati dall’infermiere ad accomodarsi in sala d’attesa e ad allontanarsi da una zona di assoluto divieto per i non addetti all’assistenza, ovvero la “camera calda”, dopo che era stato loro illustrato l’iter diagnostico terapeutico cui la paziente veniva sottoposta, ivi compresa una TAC.
A quel punto si è scatenata l’aggressione verbale e soprattutto fisica, avvenuta in un corridoio del Pronto Soccorso dell’Ospedale, causando un trauma cranico con ferita lacero-contusa al malcapitato.

condividi su: