In queste settimane il Corpo Forestale dello Stato ed altri organismi stanno effettuando  controlli a tappeto per verificare il corretto smaltimento degli oli di frittura esausti da parte di ristoranti, trattorie, pizzerie, rosticcerie, etc..

A questo proposito la Confcommercio della provincia di Perugia ricorda alle imprese che due sono gli obblighi da assolvere: 1) l’iscrizione al C.O.N.O.E., il Consorzio obbligatorio nazionale di raccolta e trattamento oli e grassi vegetali  ed animali esausti (ad esclusione delle imprese artigiane o industriali con più di 10 dipendenti, che devono invece iscriversi al Sistri); 2) lo stoccaggio  ed il conferimento degli oli ad aziende di raccolta autorizzate dallo stesso C.O.N.O.E. 

Gli associati a Confcommercio hanno, rispetto alle altre imprese, il vantaggio di non doversi iscrivere al C.O.N.O.E., con un sensibile risparmio di tempo, poiché Confcommercio, insieme alle associazioni di categoria Fipe (Pubblici Esercizi) e Federalberghi (strutture ricettive)  ha aderito al C.O.N.O.E. per assicurare ai propri associati di adempiere all’obbligo di partecipazione come previsto dal D.lgs 152/06 art. 233 comma 15.

Vale invece per tutti i produttori di oli di frittura l’obbligo di  adempiere direttamente allo stoccaggio e conferimento del rifiuto alle aziende di raccolta autorizzate – che può essere richiesto alla sede operativa del C.O.N.O.E. – tel. 02/7750342 fax 02/76012257, e-mail conoe@consorzioconoe.it o si può consultare, diviso per regione, nel sito www.consorzioconoe.it – mettendosi così al riparo dalla sanzione amministrativa prevista per gli inadempienti, che va dai  260,00 ai 1.550,00 euro.
Il Servizio Rifiuti della Confcommercio della provincia di Perugia è comunque a disposizione per qualunque chiarimento, al n. 075.506711.

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