Nell'ex blocco operatorio dell'ospedale di Marsciano anche tre sale didattiche e una sala polifunzionale al servizio dell'attività di formazione della usl 2 che inizierà a gennaio 2012
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Entro i primi giorni del 2012 le attività di formazione in emergenza urgenza del personale della Uls 2 dell’Umbria saranno trasferite presso l’ex Ospedale di Marsciano.
La data è stata confermata nel corso della presentazione ufficiale delle caratteristiche della iniziativa
Il progetto che si attua con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, trova origine nell’accordo di programma stipulato nel 2010 tra l’usl n.2 di Perugia, il Comune di Marsciano e la Regione Umbria per la destinazione degli immobili e lo sviluppo dei servizi sanitari nel Comune di Marsciano a seguito della realizzazione dell’Ospedale unico comprensoriale della Media Valle del Tevere che, appunto, prevede (art.6) il trasferimento presso l’ex blocco chirurgico, delle attività di formazione sanitaria in simulazione e in emergenza-urgenza in cui l’Azienda vanta particolare esperienza.
“Abbiamo creduto fortemente in questo progetto assieme al Sindaco di Marsciano – ha commentato il Direttore Generale dell’usl n.2 di Perugia, Giuseppe Legato, durante la conferenza stampa di presentazione. – Parte delle attività di formazione resteranno a Perugia, nell’ex ospedale di Marsciano trasferiremo le attività di formazione dell’emergenza urgenza.

Ci saranno tre sale di simulazione, tre aule didattiche ed una sala polifunzionale, si tratta di un centro di assoluta eccellenza tecnologica e formativa che rientra in una strategia più complessiva, che riguarda il trasferimento di tutti i servizi distrettuali nella nuova Casa della Salute”.

Dello stesso avviso il Sindaco del Comune di Marsciano, Alfio Todini, che aggiunge: “E’ compito delle istituzioni non solo lamentarsi dei tagli delle risorse in tempi di profonda crisi come quella che stiamo attraversando, ma credere in progetti come questi, ad alto impatto tecnologico, formativo dove si effettua ricerca ed innovazione. E’ un richiamo per la gente e ne trarrà beneficio tutto il territorio”.
La sede marscianese farà un tutt’uno con quella perugina dedicata alla formazione dove dal 2002, sono stati formate oltre 10.000 persone.
Il Centro utilizza docenti qualificati secondo gli standards IRC (International Resuscitation Council) e gli istruttori dell’usl 2 si stanno formando secondo il formato europeo Eusim i cui fondatori, Marcus Rall del Tupass di Tubingen e Peter Dieckmann del Danish Institute for Medical Simulation, terranno a Perugia giovedì 8 e venerdì 9 settembre il seminario conclusivo.
Il catalogo di corsi comprende:
Corsi di primo soccorso: BLSD (anche in versione pediatrica): metodo di primo soccorso in caso di arresto cardiaco.
ILS: tecniche di rianimazione immediata con uso dei farmaci dell’emergenza per la deostruzione delle vie aeree e la ventilazione in attesa del team di rianimazione.
PTC: tecniche di soccorso immediato in caso di traumi.
Infine, il team di istruttori dell’Azienda Sanitaria offre uno specifico corso di Simulazione cliniche per la gestione del rischio in emergenza sanitaria dove attraverso l’utilizzo di sofisticati manichini possono essere riprodotti in modo realistico condizioni cliniche particolarmente critiche. Si tratta di una specificità dell’Usl n.2, premiata al concorso “Premio Basile” della Associazione Italiana Formatori (AIF).
 

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