Venerdì 23 settembre verrà ribadita la richiesta di una commissione paritetica con il Governo sulriordino istituzionale
manovra-protesta

Il trasporto pubblico locale, le politiche sociali e gli interventi per lo sviluppo dei territori sono fortemente compromessi dai tagli della manovra economica. Tornano a ribadirlo, con una nota congiunta la Conferenza delle Regioni, l’Upi (Unione delle Province italiane) e l’Anci (Associazione nazionale dei Comuni) che si danno appuntamento a Perugia, venerdì 23 settembre (ore 11,30 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori) per richiamare ancora l’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni, dei partiti e delle organizzazioni sociali ed economiche del Paese sulle gravi conseguenze che le ultime finanziarie e la manovra attualmente in discussione in Parlamento comporteranno per molti servizi fondamentali per cittadini, le imprese e il mercato del lavoro.
Su questi temi – preannunciano Conferenza delle Regioni, “Upi” ed “Anci” – nei prossimi giorni è in programma un incontro con le parti sociali con l’obiettivo “di attivare un confronto per evitare che la spesa per gli investimenti possa subire una ulteriore contrazione con effetti recessivi sulla economia e sullo sviluppo dei territori”. Così come occorre “rendere meno pesante il Patto di stabilità per evitare effetti depressivi sulla economia, la limitazione dei servizi pubblici e della realizzazione di opere pubbliche”.
“A Perugia – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini – Regioni, Province e Comuni torneranno a chiedere, ribadendo ciò che abbiamo già detto al ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto alcuni giorni fa, l’istituzione urgente di una commissione paritetica tra Governo, Regioni ed Enti locali che presenti in tempi rapidissimi una proposta di riordino istituzionale nazionale e territoriale per semplificare il rapporto fra cittadini e pubblica amministrazione, evitare sovrapposizioni, aumentare l’efficienza e diminuire i costi della politica”.

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