I territori di Todi, Passignano sul Trasimeno, Assisi, Valfabbrica, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Nocera Umbra, Trevi, Spoleto e la Valnerina sono stati interessati ad una caccia ai cacciatori di cinghiali indisciplinati.
Una caccia proficua, quella di 150 forestali tra sottufficiali ed agenti dei comandi stazione del Corpo Forestatle dello Stato, anche con pattuglie in abiti civili e con vetture «civetta» nonché con l’ausilio di teleobiettivi.
Sono state infatti elevate sanzioni per complessivi 7 mila euro, controllate complessivamente circa 500 persone ed elevate 64 sanzioni amministrative: la maggior parte riferibile all’inadeguata tabellazione dell’area di battuta, mancato rispetto delle distanze e abbandono di bossoli.
Nove i fucili sequestrati ed un persona denunciata per caccia con mezzi non consentiti.







