Il Circolo femminile di Azione Cattolica, di “ispirazione sturziana”, fu costituito nel 1918 ad iniziativa del parroco don Dionede Lanari
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Il sacerdote Don Diomede Lanari,  parroco di Collevalenza per quasi cinquant’anni (1895 -1944), sul finire della prima guerra mondiale, nel 1918, istituiva e inaugurava in parrocchia, in forma solenne, alla presenza del vescovo Zaffarami e dei sacerdoti Don Ilario Alcini, arciprete parroco di Massa Martana e Don Oscar Marri, parroco di Ilci,  il Circolo femminile di Azione Cattolica, di “ispirazione sturziana”, intitolandolo a “Maria Santissima  delle  Grazie”.

Don Lanari, quasi coetaneo di Don Luigi Sturzo (1871), sicuramente come tanti altri sacerdoti, approvava e sosteneva gli ideali e i progetti di questo esile sacerdote di Caltagirone, coerente e tenace “uomo di Dio”, segretario per diversi anni dell’Azione Cattolica”(1915-1917), il quale, a pochi mesi dalla fine della Grande guerra si apprestava a fondare, nel gennaio del 1919,con il consenso di Benedetto XV, il Partito Popolare Italiano con il famoso appello “a tutti gli uomini liberi e forti.”                                                                                                                     
Don Sturzo,  nel suo programma politico aveva inserito anche il voto alle donne:  “..e perché lo Stato sia la più sincera espressione del volere popolare, domandiamo la riforma dell’istituto parlamentare sulla base della rappresentazione  proporzionale, non escluso il voto delle donne..”
Il  Partito nazionale dei cattolici riportò (anche senza il voto delle donne) nel ‘19 oltre un milione e centosessantamila voti, pari al 20,6 % degli elettori, mandando così alla Camera cento deputati;

Nell’archivio storico parrocchiale di Collevalenza, si conservano due registri: il primo contiene i  “Verbali delle Adunanze” sia del Circolo femminile che di quello maschile
, e abbraccia un arco di tempo che va dal 1918 sino al 1934; il secondo risale agli anni 1946-47 ed appartiene al Circolo Femminile intitolato a  “Maria Goretti."
Nell’Adunanza del 19 febbraio 1922, la segretaria del Circolo femminile, Vera Valli annotava nel registro: “..prese la parola la Presidente del Circolo Femminile di Todi sig.na Sciabordi, la quale parlò dell’apostolato che le giovani cattoliche debbono esercitare non solo con la parola, ma molto più con l’esempio, sia nella chiesa che nella famiglia e nella società.”
Il segretario del Circolo maschile di Collevalenza, Paolo Brugnetta, nel verbale del 5 novembre  1933, scriveva a proposito della “venuta del nuovo vescovo”  così: “..si decide di andare tutti a Todi per prendere parte al corteo che, si fermerà sul mercato di Todi, per onorare l’ingresso solenne del nuovo vescovo  mons. Alfonso Maria De Sanctis. Il corteo muoverà dalla Porta Romana procedendo sino alla Cattedrale. Interverrà il nostro concertino e l’Associazione Femminile.”

Di questi due Circoli, si conservano attualmente, in archivio, due foto di gruppo: in una, tra le numerose Socie si riconoscono  Bianchini Anna, Germana e Maria, quest’ultima, Presidente del Circolo femminile per tanti anni; nell’altra, si vede il parroco Don Diomede, assistente ecclesiastico, seduto tra i soci Aspiranti ed Effettivi del circolo maschile, accanto a Francesco Bianchini, Presidente anche lui per diversi anni di questa Associazione cattolica, forse uno dei tanti “uomini moralmente liberi e socialmente evoluti” che può aver aderito all’ “appello” di Don Sturzo e contribuito nel ‘19 come cattolico, con il suo voto, al successo elettorale  del PPI.

Fra un mese  e precisamente il 26 novembre, ricorre  il centoquarantesimo anniversario della  nascita  di Don Sturzo.
In questo contesto, aspettando anche il 100° anniversario del famoso “appello”che verrà sicuramente commemorato, se Dio vorrà, nel gennaio 2019, vorrei ricordarlo oggi con una sua citazione: “ Amo la libertà più della ricchezza, amo la libertà più del potere, amo la libertà più della vita.”

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