Olio e vino nell’antichità erano associati ai contenitori di terracotta.
Ora due eccellenze della tradizione enogastronomica umbra, l’olio e il vino, verranno celebrati attraverso l’arte della ceramica.
È la seconda edizione di “Versando Torgiano”, che torna nel borgo umbro da venerdì 4 a domenica 6 e da venerdì 11 a domenica 13 novembre.
Il contenitore culturale, organizzato dall’amministrazione comunale, unisce, infatti, attraverso una serie di eventi, il gusto del vino novello e dell’olio nuovo alla tradizione della terracotta, rilavorata per l’occasione dai grandi maestri contemporanei.
In particolare, i lavori degli artisti della ceramica, saranno protagonisti della XVI edizione di “Vaselle d’autore per il vino novello”, la mostra dedicata al tradizionale boccale umbro, caratterizzato da un orlo la cui forma ricorda il becco di un pellicano.
Alfredo Gioventù, Annalisa Guerri e Mirta Morigi sono i tre artisti che, quest’anno per Vaselle d’autore, esibiranno le loro opere nel piano nobile di Palazzo Malizia, da domenica 6 novembre, alle 17, per tutta la durata della manifestazione.
Tre artisti di fama nazionale e internazionale, ognuno dei quali ha utilizzato la vasella come archetipo per creare nuove forme artistiche: Alfredo Gioventù, ad esempio, è originario di Savona ed espone opere i cui colori rievocano il blu del mare ligure e il bianco dell’entroterra savonese.
Annalisa Guerri, invece, è romana, ha studiato design alla facoltà di architettura, dell’Università ‘La Sapienza’, e utilizza la porcellana e la ‘papercly’, un miscuglio di argilla e carta, per dar vita ai suoi lavori.
Infine, Mirta Morigi viene da Faenza e la sua particolarità sono le applicazioni scultoree di animali”.
La manifestazione, che celebra i prodotti tipici del territorio anche attraverso concerti, spettacoli teatrali, visite al museo dell’olio e del vino, e gustosi menù, proposti dai ristoratori e dalle vinerie torgianesi, ospita, da sabato 12, alle 11.30, la 2ª edizione della mostra “Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo”, che coinvolge gli studenti delle Accademie di belle arti, sia italiani che stranieri.
Quest’anno sono stati coinvolti, oltre a tre studenti dell’Accademia di Perugia, due dell’Accademia di belle arti di Urbino e due provenienti da quella di Siviglia. Ciascuno di loro ha preparato due prototipi di ampolliere da esporre al Museo dell’olio e del vino di Torgiano, grazie alla guida del ceramista Rolando Giovannin”.
Una mostra che punta sui giovani proprio per farli avvicinare al territorio, e ai prodotti da esaltare attraverso le varie forme d’arte. “
"Versando Torgiano” collega l’arte a due prodotti di traino per la valorizzazione e l’economia dell’ intera Umbria.
Per questo motivo, la Regione ha organizzato, nel corso della manifestazione, un convegno sullo sviluppo rurale che si terrà venerdì 11 novembre, alle 11.30, nella sala Sant’Antonio.
In programma, invece, sabato 5 novembre, alle 18.30, nella vecchia fornace, l’inaugurazione della mostra su Zulimo Aretini, il ceramista che ha interpretato in modo assolutamente moderno ed originale il decoro a graffito, o “sgraffio”, tipico delle ceramiche umbro-aretine del Cinquecento.












