Il cane antidroga Riko del Nucleo Carabinieri cinofili di Bastia Umbra è evidentemente ben trattato dai suoi addestratori.
Non è da escludere che gli offrano anche il caffè, tantè che se non sa, forse, riconoscere le diverse qualità è perfettamente in grado di capire quando l’aroma di quello macinato è inquinato da odori diversi.
Di questa capacità del cane si sono avvalsi sulla E45, verso l’una, all’altezza dell’uscita di Balanzano, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile che così hanno scoperto trecento grammi di eroina nascosti nel caffè.
Il fatto è avvenuto durante il controllo di una Renault Clio di colore nero, con a bordo due magrebini.
Nonostante il fatto che Riko abbaiasse con insistenza, una prima perquisizione dell’auto sul posto che non ha permesso ai militari di rinvenire nulla.
Ma la fiducia sull’animale è molto elevata e così, in caserma, l’autovettura è stata smontata pezzo per pezzo e la droga è saltata fuori dall’interno del passaruota anteriore.
Ora 3.250 dosi d’eroina mancheranno sulla tavola dei “tossici” umbri
- Redazione
- 24 Dicembre 2011









