Il vino legato al progetto etico-solidale promosso dall'Agrario di Todi a favore dei rifugiati e richiedenti asilo ospite d'onore al Sommilitaly svoltosi nella capitale dell'Unione europea
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Nel nome di "Asylon" il Grechetto di Todi Doc ha sfilato da protagonista nella "capitale" dell’Unione Europea aprendo il Sommelitaly, evento dedicato ai vini dell’Umbria svoltosi venerdì scorso appunto a Bruxelles, alla Sala Tintoretto. La degustazione, guidata dai sommelier Tamara Diomede e Carlo Pagliacci (entrambi umbri), è stata preceduta proprio dalla presentazione del vino Asylon proveniente dai vigneti dell’azienda dell’Istituto Agrario di Todi e legato all’omonimo progetto a favore dei rifugiati e richiedenti asilo promosso dal "Ciuffelli" in collaborazione con Caritas Umbria, Alto Patronato Onu per i Rifugiati e Libera, l’associazione di nomi e numeri contro le mafie.
"I partecipanti – riferisce una nota – hanno manifestato grande interesse per l’originalità del progetto etico-solidale ed unanime apprezzamento per la qualità del prodotto, permettendo di avviare importanti contatti con alcuni importatori di vino italiano interessati alla possibile commercializzazione di un rilevante quantitativo di bottiglie all’estero".
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Sommelitaly e dal sodalizio degli umbri a Bruxelles, è proseguita con la degustazione di altri vini umbri: per i bianchi è stato dato spazio a quelli dell’azienda agricola Barberani, situata a pochi chilometri dalla rupe di Orvieto, sulle colline prospicienti il lago di Corbara lungo il fiume Tevere. E’ stata proposta l’interpretazione più moderna e innovativa della tradizione dell’Orvieto Classico, uno dei vini italiani più famosi nel mondo, con etichette frutto di un’accurata selezione qualitativa dei vigneti che esprimono al meglio tutte le potenzialità di una zona di produzione altamente vocata (la scelta è caduta sul Castagnolo 2010, villa Monticelli 2008 e Calcaia 2006). La selezione dei vini rossi ha invece privilegiato il Corniolo 2008, il Rubesco 2005 e Le Mure Saracene 2005.
Le conclusioni della serata sono state a cura del Presidente della Sommelitaly Massimo Serpieri.

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