Il rendiconto 2011 si è chiuso con un disavanzo di 16 milioni e mezzo di euro: rispettato il patto di stabilità e la percentuale di indebitamento
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La Giunta provinciale ha approvato il rendiconto di gestione del 2011. Dal consuntivo si evincono sia il rispetto del patto di stabilità, sia della la percentuale di indebitamento.
Le voci di spesa corrente sono calate rispetto al 2010 a dimostrazione – si legge in una nota – di una linea di rigore mirata al contenimento della spesa pubblica.
In questo contesto si segnalano in particolare minori costi per il personale (-2,94%), per l’acquisto di beni di consumi (-12,15%), per gli affitti (-10,68%), per le tasse (-10,84%). La spesa in conto capitale ammonta a 13.705.504 euro, quasi tutte impegnate per l’edilizia scolastica e patrimoniale, per la viabilità e per l’ambiente: qui si registra una contrazione rispetto al 2010, ed un dimezzamento rispetto al 2009. La contrazione dipende dalla poca disponibilità di risorse,  dalla riduzione di trasferimenti da altri Enti e dalle regole del patto di stabilità.
Andando ad esaminare il bilancio nel suo insieme la Provincia chiude con un avanzo di amministrazione di 16.497.188 euro così suddiviso: 1.671.483 euro avanzo in conto capitale; 8.774.430 euro avanzo vincolato per spese correnti e/o in conto capitale; 6.051.274 euro avanzo libero.

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