Il terremoto s’è riavvicinato all’Umbria poco prima della mezza notte di ieri, con Gubbio, Costacciaro, Pietralunga e Scheggia Pascelupo le cittadine umbre più vicine all’epicentro.
La scossa, più prossima a Cagli e Cantiano ( soli 4 km), sul versante marchigiano è stata lieve, magnitudo 2.3, ma viene dopo altre nella stessa giornata, per quattro volte, che hanno interessato con l’epicentro la zona del maceratese, vicinissimo a Cingoli, con una intensità che ha raggiunto anche la magnitudo 3









