Tutti ricordano quei momenti,quando la gente terrorizzata si radunò nella piazza principale in attesa di notizie, principalmente relative allo stato delle proprie abitazioni.
Che non tardarono a venire: ed infatti nel tardo promeriggio dello stesso giorno, le autorità sentenziarono che nessun massetano abitante nel Centro Storico sarebbe potuto rientrare nella propria abitazione.
Da lì cominciò il calvario (e l’esodo) dei massetani rimasti senza abitazione, che si concluse dopo 5-6 anni allorchè le prime famiglie potettero rientrare nella loro casa ristrutturata.
Ma la ricostruzione post-sismica si protrasse ancora per circa altrettanti anni, fino a rifare di Massa Martana,dal punto di vista edilizio, un bellissimo paese, qual’è quello che attualmente si può ammirare.









