Da dove riparte il ballottaggio per l’elezione del Sindaco di Todi? Pur essendo passati appena 15 giorni, è forse il caso di ricordare i risultati del primo turno, quando si sono recati a votare 10.216 tuderti, il 73,78% degli aventi diritto, con una flessione di quasi 7 punti percentuali rispetto al volto amministrativo di cinque anni prima.
La competezione elettorale del 6 e 7 maggio ha visto l’affermazione di Carlo Rossini con 4.811 preferenze, pari al 48,7%, a fronte dei 4.094 voti raccolti da Antonino Ruggiano (41,4%): sono oltre 700 i voti di scarto tra i due candidati al ballottaggio.
Nessuno dei due aspiranti alla poltrona di primo cittadino ha fatto apparentamenti con le liste concorrenti nel primo turno: Aria Nuova per Todi, 782 voti, ed Udc, 199 preferenze. Ruggiano ha chiuso ogni possibile rapporto con Serafini e la sua lista civica (che a sua volta ha diffuso un documento pre-ballottaggio in merito), puntando tutto sul recupero del non-voto; l’Unione di centro si è spaccata sulla direzione da prendere; Rossini, pur scegliendo di andare da solo, ha parlato della disponibilità e necessità, in caso di affermazione, di avviare un processo di inclusione di quel 60% di tuderti che hanno bocciato l’esperienza amministrativa del centrodestra.
Nell’immagine allegata i risultati del primo turno in dettaglio, seggio per seggio, con i voti di lista e quelli dei singoli candidati al Consiglio comunale, la cui fisionomia prenderà i connotati definitivi sulla base del risultato del ballottaggio.
- Redazione
- 20 Maggio 2012









