Condividi su facebook
Condividi su twitter
Ciò garantirà un risparmio per il bilancio della Regione Umbria quantificabile in circa 185mila euro annui.
burumbria_ralf

In tema di risparmi l’Umbria potrebbe forse insegnare qualche cosa anche al Governo centrale.
Nonostante la regione sia piccola il Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (in sigla “Bur”) cartaceo costa qualche cosa come 185mila euro e gli incassi per la vendita provengono per gran parte dagli enti pubblici.

Ma dal primo gennaio prossimo il Bur diventa telematico. Lo prevede la legge regionale n. 9 del 26 giugno 2012 che di fatto, a partire dal 1° gennaio 2013, fa cessare la stampa su carta della pubblicazione, rendendolo disponibile esclusivamente nel nuovo formato digitale, gratuitamente.

Al 31 dicembre 2012, pertanto, cesserà la pubblicazione in formato cartaceo del Bollettino, inclusi i supplementi ordinari e straordinari e le raccolte normative. Tutte le pubblicazioni saranno disponibili, quindi, nel solo formato elettronico, che sarà firmato digitalmente per garantirne l’autenticità, nell’apposita sezione del sito istituzionale della Regione (www.regione.umbria.it).
Il provvedimento, sottolineano dagli uffici regionali, oltre a recepire la normativa sul contenimento delle spese, produrrà effetti positivi sia all’interno dell’Amministrazione che sugli stessi cittadini utenti, in termini di maggior facilità e velocità di consultazione. L’applicazione della legge regionale, inoltre, garantirà un risparmio per il bilancio regionale quantificabile in circa 185mila euro annui.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter