Nonostante che siano fioccate le critiche, a Gianluigi Angelantoni, del gruppo di controllo della Archimede Solar Energy, che è l’azienda leader a livello mondiale nella costruzione di tubi e collettori solari per il termodinamico, il nuovo decreto rinnovabili, che aggiorna tariffe e regole per gli incentivi alle rinnovabili diverse dal fotovoltaico, sta proprio bene.
Lo dice, l’industriale umbro, nella veste di Presidente di ANEST, l’Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica che raccoglie circa 25 aderenti tra le aziende che producono sistemi e componenti per sfruttare questa tecnologia solare, ritenendo che con i nuovi incentivi il termodinamico potrà finalmente svilupparsi anche nel nostro paese:
Angelantoni ha ribadito che “È necessario sostenere il solare termodinamico perché il settore è capace di creare occupazione diretta e non delocalizzabile, dando vita a una filiera industriale di alta tecnologia tutta italiana in grado di incrementare l’export nazionale. Inoltre, il suo sviluppo consentirà ulteriori innovazioni di sistema per garantire al Paese un ritorno anche economico, sotto forma di royalties, legato alla proprietà intellettuale posseduta dagli Enti di Ricerca nazionali che hanno brevettato la tecnologia”











