Sarà, infatti, la Magnata Storica ad aprire, sabato 4 agosto, il sipario nel centro storico di Massa Martana con la rappresentazione teatrale ‘ Il paese che non c’è…’ liberamente ispirata alla storia e alle tradizioni dei massetani. Autore e regista dello spettacolo è Giuseppe Brizi che avrà il compito di coordinare la compagnia teatrale ‘Actor Mattis’ insieme ad oltre sessanta figuranti del luogo.
La domenica seguente riserva un’insolita escursione ai Monti Martani alla scoperta del mistero del Monte Cerchio, guidati dagli storici Maria Giuseppina Malfatti e Carlo Ridolfi. Questo insediamento degli antichi Umbri è stato di recente al centro dell’attenzione nelle prime pagine della rete web con un articolo, LA STONEHENGE DEI MONTI MARTANI, pubblicato dalla rivista Fenix specializzata su enigmi e misteri della storia e del sacro.
La struttura si trova nel comune di Massa Martana, a poche centinaia di metri dal confine che divide la provincia di Perugia da quella di Terni.
Il cerchio è composto da pietre calcaree di dimensioni variabili (tuttavia non da megaliti), giustapposte a secco, che formano un anello di circa 2,8-3,0 metri di spessore, per non più di un metro di sviluppo in altezza..
Forse un luogo di culto e di osservazione celeste oppure un luogo d’avvistamento considerato che da qui poteva essere comunicare tramite segnali luminosi con gli altri villaggi o centri religiosi dei Monti Martani.
Una nuova “Stonehenge italiana”, è stata definita, anche se molto diversa dal sito inglese per l’epoca di realizzazione e per la tecnica costruttiva.
Nella piazzetta della Rinascita torna la rassegna ‘Pagine sotto le stelle’ dedicata a scrittori e autori.
Da segnalare la serata del 9 agosto, coordinata da Gianluca Prosperi, interamente dedicata all’Istituto Tecnico Agrario "Augusto Ciuffelli" di Todi con la doppia presentazione dei libri "Da Fattori a Periti Agrari" di Manuel Vaquero Pineiro e del "Diaro Meteorologico di Todi" che raccoglie i dati raccolti dallo scomparso professor Roberto Nasini di Villa San Faustino.
"In vino veritas", lo spazio dedicato alle cantine umbre curato dal sommelier Valentina Valentini, concluderà la serata.
Si potrà degustare l’Asylon, vino presentato al Vinitaly 2012 di Verona dall’Istituto Agrario di Todi, abbinato ai prodotti tipici provenienti dalle terre dello stesso Istituto.
L’ultimo appuntamento di Pagine sotto le stelle, del 13 agosto, porterà a riscoprire ed ascoltare "Le Storie dei Cantastorie" con il libro curato da Luigi Gambacurta. Uno studio sull’origine, la tradizione, i testi letterari e musicali delle storie cantate nei territori dell’Umbria centrale.
La pubblicazione contiene anche quattro ballate del territorio massetano.
Mostre d’arte contribuiranno ad impreziosire le Giornate Massetane, con opere dei toscani Scatizzi e Pasquini.
Gigantografie sulla storia del gelato faranno da quinta allo spazio degustazione.
Una mostra documentale ‘Tripoli bel suol d’amore’ è dedicata ai cento anni della guerra Italo-Turca, dove vi presero parte anche alcuni massetani. L’allestimento è curato da Stefano Barlozzari e Francesco Campagnani.
La notte di sabato 12 agosto un mercatino d’antiquariato animerà le piazzette del centro storico.
Una rarità riguardante la storia d’Italia verrà presentata da un privato massetano.
"Abbiamo voluto rimettere in primo piano lo storico nome della manifestazione Giornate Massetane, che risale al 1965.
Un contenitore che coniuga cultura, arte, musica, storia e gastronomia.
Grazie al lavoro dei giovani grafici Sartori e Paolucci, che pur traendo ispirazione dagli anni cinquanta, sono riusciti a creare un immagine positiva e fresca che rappresenta in pieno lo spirito per cui nacquero".
Con queste parole, la presidente Francesca Orsini Federici, rivolge l’invito a tutti i lettori a prendere parte a questa interessante manifestazione.









