Nella regione si sono riscontrate rese ottimali, con la produzione di grano, orzo ed aveva stimata intorno ai 6 milioni di quintali: in lieve rialzo anche i prezzi
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A fronte di una superficie dedicata di circa 100mila ettari, la produzione di grano tenero, duro, orzo e avena in Umbria nel 2012, si attesterà intorno ai 6 milioni di quintali. È quanto stima la Coldiretti dell’Umbria, sottolineando la straordinaria annata produttiva, che ha portato a rese ottimali sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.
I risultati conseguiti sono stati agevolati da condizioni climatiche favorevoli, nel corso del periodo vegetativo delle colture ed anche da una sempre migliore tecnica colturale adottata dagli imprenditori agricoli umbri. "Quest’ultima – aggiunge Coldiretti – sta contribuendo a valorizzare la produzione anche in termini qualitativi, ormai presupposto imprescindibile per l’agroalimentare locale".
Sul fronte dei prezzi si sta riscontrando, almeno per il grano tenero, un aumento delle quotazioni dei prezzi all’origine, comunque solo in lieve rialzo rispetto allo scorso anno. Infatti a livello nazionale e locale, i prezzi non hanno ancora recepito le più alte quotazioni internazionali.
Il prezzo pagato ai produttori, comunque, riesce ancora a malapena a coprire i crescenti costi di produzione.

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