Si potrebbe dire che i Sindaci umbri passeranno dalle “stalle alle stelle”. Dalle critiche che ogni giorno, qualunque cosa facciano, sono costretti a sentire, i primi cittadini dell’Umbria potranno fregiarsi del titolo di “eroi”.
Sono loro, infatti, i primi che saranno premiati martedì 24 luglio a Guardea in occasione della terza giornata dedicata alle persone comuni che continuano a credere nella solidarietà, nell’amore e nella giustizia sociale, uomini e donne che, fra mille difficoltà, continuano a coltivare la speranza di una realtà diversa: sono gli eroi di tutti i giorni.
“Gli eroi di tutti i giorni – ha detto il sindaco di Guardea, Costa – sono coloro che, in silenzio, quotidianamente, testimoniano serenità semplicità, forza interiore e contribuiscono ad eliminare il malaffare, la corruzione delle caste, aiutandoci a ritrovare un paese pulito, semplice e forte.
Con questa iniziativa – ha aggiunto – vogliamo lanciare un messaggio positivo da un piccolo luogo d’Italia, premiando le donne e gli uomini che si impegnano nel volontariato nelle scuole, nelle fabbriche, negli ospedali, nelle forze dell’ordine e in tante altre realtà”.
Il riconoscimento ai sindaci umbri perchè, in questo momento di grande difficoltà, continuano ad occuparsi con energia ed impegno per la loro comunità.
E poi alla Croce Rossa e a tutte le persone che, ogni anno, fanno brillare le luci dell’Albero di Natale di Gubbio.
“Idealmente comunque, saranno premiate tutte le persone che lavorano nelle associazioni “e tutti sono invitati – ha detto il sindaco Costa – a partecipare alla festa che si terrà a Guardea in collaborazione con la Pro Loco, la Sagra degli Gnocchi e la Protezione Civile”.
E proprio sul ruolo della Protezione civile si è soffermata la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari: ”I recenti eventi sismici che hanno colpito l’Emilia – ha riferito – stanno impegnando tantissimi volontari della Protezione civile, delle associazioni e delle organizzazioni del terzo settore che, sempre presenti, sanno rappresentare la parte migliore della nostra comunità nazionale anche in momenti in cui l’individualismo e la diffidenza verso il prossimo sembrano essere dominanti.
E’ un bene – ha aggiunto – non dimenticare questi esempi che ricordano il valore del piccolo gesto che, anche se isolato, può fare la differenza”.
Concludendo la vicepresidente ha ricordato che “il 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale e la Giunta regionale dell’Umbria si è fatta promotrice di un disegno di legge per la valorizzazione del sapere delle persone anziane, rivalutandone il ruolo sociale e il patrimonio di relazioni personali costruito nel tempo.
Proprio tra queste persone ricche di esperienza, si possono incontrano ‘eroi’ che hanno compiuto e ancora compiono azioni importanti, come quella di trasmettere alle giovani generazioni dei valori e degli esempi del vivere in comunità”.









